Coronavirus, Liguria in zona gialla dall’11 al 17 gennaio

Lo ha annunciato il presidente Giovanni Toti

Genova. «La Liguria sarà in zona gialla a partire da lunedì 11 fino a domenica 17. Questa la collocazione stabilita per la nostra regione alla luce dei dati epidemiologici su cui ho appena avuto un confronto telefonico con il ministro Speranza».

L’annuncio arriva dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in seguito al report realizzato dell’Istituto superiore di sanità nella giornata odierna, venerdì 8 gennaio. Si allentano dunque le disposizioni mirate a contenere la diffusione del Covid-19 in Liguria dopo il periodo delle festività natalizie.

«Precauzionalmente, al fine di non peggiorare una situazione ancora fragile e instabile circa la diffusione del Covid, uniformandoci alle Regioni che ci circondano, – ha proseguito il governatore ligure – abbiamo deciso che da lunedì 11, e per una settimana, gli studenti delle scuole secondarie superiori non rientreranno ancora in aula, ma proseguiranno nella modalità della didattica a distanza».

«Nelle prossime ore comunicheremo nel dettaglio tutte le decisioni, ma ritenevo doveroso informarvi tempestivamente in modo da permettere alle attività e alle persone coinvolte da questa decisione di organizzarsi», ha concluso Toti.

Secondo quanto previsto dalle misure in vigore nella fascia gialla “rafforzata”, gli spostamenti saranno liberi, ma esclusivamente all’interno della propria regione di appartenenza, bar e ristoranti saranno aperti fino alle 18 con successivo servizio di asporto e consegna a domicilio, aperti anche i negozi e i centri commerciali. Dalle 22 alle 5 del mattino sarà come sempre in vigore il coprifuoco. Obbligatorio indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale.

Le regioni che restano in fascia arancione sono Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Calabria e Sicilia il cui indice di trasmissibilità Rt è tornato superiore a 1 nel periodo preso in esame che va dal 15 al 28 dicembre.