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Coronavirus, in serata incontro tra Governo e Regioni. Toti: «Serve equilibrio tra situazione Covid ed economia»

Nel prossimo week-end potrebbe essere zona "arancione" in tutta Italia

Genova. Avrà luogo in serata, intorno alle 21,30, un primo incontro tra il governo centrale e i presidenti delle Regioni italiane per valutare i provvedimenti da adottare a partire dal 7 gennaio, quando terminerà il decreto legge in vigore durante le festività natalizie. Ad annunciarlo è stato il governatore ligure Giovanni Toti. Dalla riunione non dovrebbero emergere particolari novità: secondo il presidente di Regione Liguria si tratta infatti di un incontro interlocutorio, anche se l’annuncio delle decisioni finali prese dal governo romano dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

«Siamo stati convocati dal ministro Speranza – ha detto Toti -. Ovviamente sentiremo cosa avranno da dire, ovviamente siamo tutti quanti molto attenti alla diffusione del Covid, con un Rt che sta a cavallo dell’1 in molte regioni e sappiamo che sotto l’1 il contagio è facilmente sotto controllo, mentre la situazione si complica quando l’Rt supera questo valore. Ma abbiamo anche la consapevolezza che abbiamo tenuto chiuso dal 20 dicembre circa moltissime attività, come bar e ristoranti, e dietro di loro tutte le filiere: i danni sono stati molto importanti e altri danni si prevedono per il prossimo futuro».

«La situazione è complessa ancora per il Covid e si fa sempre più complessa per l’economia – ha concluso Toti -. L’equilibrio tra queste due cose deve essere ponderato, ricercato, anche con un po’ di coraggio, lasciatemelo dire». 

Stando a quanto emerso nel pomeriggio al termine del vertice con i capidelegazione della maggioranza, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e membri del Cts, il premier Giuseppe Conte avrebbe affermato che la didattica in presenza al 50% nelle scuole deve ripartire dal 7 gennaio. Sembra anche che il governo stia valutando l’ipotesi di un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio: ovvero tra la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell’ultimo Dpcm. E’ una delle ipotesi che sarebbe stata sul tavolo del vertice. Tale provvedimento potrebbe contenere misure che saranno applicate a livello nazionale, aldilà del sistema delle fasce. In particolare, scrive l’agenzia Ansa, nel week-end del 9 e 10 gennaio in tutta Italia saranno in vigore le misure previste per la zona arancione come le chiusure di bar e ristoranti anche a pranzo, ma aperti solo per la vendita da asporto.