Coronavirus, in Liguria effettuati 8.400 vaccini dal V-Day: è il 53% delle dosi consegnate

Cala l'Rt in regione: «Siamo a 1,04, mentre nell’ultimo report eravamo a 1,07», ha dichiarato il governatore ligure Toti

Genova. «Il quadro normativo nazionale prevede che dopo l’Epifania che sarà in zona rossa, si tornerà per tutte le regioni in zona gialla per giovedì e venerdì e poi nuovamente rossa per sabato e domenica. Giovedì inizieranno ad andare a scuola i bambini delle elementari e medie, mentre per i licei e gli Istituti Superiori la data di partenza, con il 50% degli studenti in presenza, sarà lunedì 11 gennaio.

Se le regioni saranno classificate gialle o arancioni per la settimana successiva non cambierà nulla, se invece si fosse classificati rossi i licei e le scuole superiori non partiranno. Per sapere cosa succederà la settimana successiva a questa bisognerà aspettare il confronto con il governo e il 34° rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità”. Lo ha ricordato ieri sera il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel consueto punto sul Covid.

«I 4586 tamponi molecolari eseguiti ieri e i 3028 tamponi antigenici dimostrano – ha detto Toti – che la campagna di vaccinazione non sta distogliendo attenzione alle nostre attività di screening che sono ritornate su numeri soddisfacenti, dopo la pausa delle festività. Questi numeri hanno portato all’individuazione oggi di 400 soggetti positivi. In provincia di Imperia è stato individuato un cluster in una Rsa di Sanremo che ha prodotto una sessantina di nuovi positivi, una situazione comunque monitorata e sotto controllo. Intanto scendono i pazienti ricoverati nei nostri ospedali di dieci unità, stabili le terapie intensive. Anche la curva dei decessi, seppur lentamente sta flettendo, secondo un trend in calo».

Grande la mobilitazione per la somministrazione dei vaccini: per un totale di 2.869 dosi, molti di più della pianificazione settimanale e giornaliera necessaria per arrivare all’esaurimento della prima fase. «Dall’inizio della campagna di vaccinazione – ha ribadito il presidente Toti – abbiamo effettuato 8400 vaccini, dal vaccine day, pari al 53% dei vaccini consegnati. Restano alcuni problemi relativi alle siringhe consegnate alla Liguria dalla struttura commissariale, ma questo non ha comportato ritardi perché stiamo usando siringhe già in n ostro possesso, idoneee per la somministrazione. Ci auguriamo che questo disguido possa cessare».

«Domani alle 10 – ha comunicato Toti – siamo convocati dal governo, in particolare dai ministri Boccia, Speranza e dal commissario Arcuri per avere ulteriori definizioni del piano vaccini futuro; mi auguro possano chiarire a tutti noi non solo l’inizio della fase due, per rsa e ospedali, ma anche dare delucidazioni sull’avvio della fase due per la popolazione più fragile, cioè gli ultra 80enni e sul reclutamento del personale per la somministrazione dei vaccini”. Toti ha ricordato che l’indice Rt per la Liguria è lievemente calato. ”Siamo a 1,04, mentre nell’ultimo report eravamo a 1,07, ritengo che nel 34° report che della prossima settimana l’indice di contagio possa calare ulteriormente».

Barbara Rebesco, direttore della struttura complesso del farmaco di Alisa e referente regionale della logistica per il vaccino Covid della distribuzione dei vaccini: «Sono arrivate oggi i vaccini che dovevano arrivare: 15 pizza box corrispondenti a 17.550 dosi che si aggiungono alle oltre 18.000 dosi dei 16 pizza box ricevuti la settimana scorsa e che si sommeranno alle dosi in consegna dal prossimo 11 gennaio. Dal 18 gennaio potremo dare il via all’inoculazione della seconda dose che va somministrata dalla 21° giornata.

A questo proposito abbiamo accantonato un 30% delle dosi, per assicurare la somministrazione della seconda, anche in caso di inconvenienti. Sicuramente il sistema sta rispondendo e vi è una grande partecipazione di tutti come dimostrano i numeri: siamo in fatti passati dalle 2.400 dosi di ieri alle 2.900 di oggi».