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Coronavirus, cluster di Casa Serena. Sansa: «Infermieri da Tunisia. Immigrati vanno bene quando fa comodo?»

E sui vaccini: «Ma perché la Liguria è sempre agli ultimi posti per i vaccini somministrati?»

Sanremo. «Ottantasei persone contagiate in un Rsa di Sanremo: 86 persone su 130 e ben 20 gli operatori sanitari risultati positivi al tampone per un totale di 106. Solo la sorte ha fatto sì che la maggior parte dei malati finora sia asintomatico. Magra consolazione, viene da dire, perché – come riportato dall’Ansa – per un ospite della struttura è stato necessario il ricovero in ospedale. Per far fronte alla carenza di personale sembra che si stia lavorando intensamente per far arrivare personale infermieristico dalla Tunisia. Sorge spontanea una domanda: alla destra gli “immigrati” vanno bene solo quando torna loro comodo o quando hanno bisogno? Non solo, c’è anche una considerazione che nasce da questa vicenda: è chiaro che il Covid è un nemico subdolo e colpisce appena abbassiamo la guardia. Il personale delle Rsa è, con i medici, tra i primi a poterne usufruire».

A scriverlo è il consigliere di minoranza del centrosinistra Ferruccio Sansa, che sul cluster della residenza sanitaria assistita Casa Serena di Sanremo ha scritto un commento al vetriolo sulla propria pagina Facebook.

Oltre a parlare dell’emergenza nella struttura matuziana, Sansa punta il dito sulla gestione dei vaccini: «Ma perché la Liguria è sempre agli ultimi posti per i vaccini somministrati? – scrive -. Oggi siamo addirittura al 14° posto con il 33,2 di vaccini somministrati rispetto a quelli ricevuti. Il Lazio, per dire, era quasi al doppio con il 63,8».