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Ciclabile, Puc, ex Ferriere e stabilimento Agnesi: il punto con il vicesindaco di Imperia Giuseppe Fossati

«Sull'area dell'ex pastificio interessamento di significativi gruppi industriali», dice il responsabile dell'Urbanistica

Sanremo. Il vicesindaco di Imperia con delega all’Urbanistica ed Edilizia privata  Giuseppe Fossati, ospite dei nostri studi, affronta i temi dello sviluppo urbanistico della città, a cominciare dall’acquisizione da parte delle Ferrovie di importanti porzioni dell’ex tracciato tracciato ferroviario e delle ex stazioni, funzionali alla Ciclabile attualmente in fase di realizzazione, delle aree ex Ferriere destinate ad uscire dal degrado e diventare un polo commerciale, dell’ex stabilimento Agnesi e del Puc.

fossati collage

«Nell’ultimo consiglio comunale -spiega Fossati è stata approvata la pratica che va a chiudere la procedura  che consentirà concretamente la realizzazione della pista ciclabile. Il sedime della ferrovia, infatti,  è di proprietà di Rfi, quindi l’acquisizione necessitava di un passaggio patrimoniale con cui Rfi cedeva il Comune la proprietà dell’area. La contropartita è una pratica urbanistica. Tutto l’area dello scalo merci ha un indice di edificabilità molto significativo, con la possibilità di realizzare qualsiasi funzione. Nell’accordo con le ferrovie, gli standard urbanistici dovuti da chi interverrà su quelle aree, vengono già assolti da Rfi mediante la cessione di una parte della pista ciclabile, l’altra parte del sedime viene ceduta a titolo di anticipazione sugli oneri di urbanizzazione che verranno pagati qualora si costruisse su quell’area. L’area sarà, dunque, acquisita dal Comune a costo zero con questa anticipazione urbanistica a titolo di oneri e di standard. Il contratto prevede anche l’ipotesi in cui Rfi non trovasse un soggetto economico interessato a sviluppare quell’area, allora è prevista una contropartita economica da versare in 5 anni del valore di un milione e 800mila euro».

A proposito del nuovo Puc, Fossati sottolinea: «Se ne parla da 4 amministrazioni, la nostra le cose che dice le fa ed è effettivamente partito. Abbiamo reperito le risorse perché il Puc comporta un impegno anche economico significativo, abbiamo fatto la scelta di fare un bando il più aperto possibile che partirà nelle prossime settimane, quindi contiamo di chiudere la procedura del Puc entro il mandato».

Sulle aree ex Ferriere, il vicesindaco Giuseppe Fossati dichiara: «Imperia è una città che ha un passato industriale molto significativo, che, purtroppo, a causa dei tempi che si evolvono e travolgono la natura stessa delle città, è venuto meno e, quindi, abbiamo molto aree industriali dismesse da riqualificare. E’ un bene e un male allo stesso tempo, perché ci sono aree degradate ma che  dal punto di vista urbanistico è una grande sfida. E’ arrivato un soggetto privato che ha fatto una proposta, l’abbiamo discussa, l’abbiamo esaminata anche confrontandoci con la Soprintendenza e ormai siamo in dirittura d’arrivo. L’idea è quella di creare un’area commerciale, combinata con anche delle strutture di ristorazione orientata ai giovani. Tempi? Io penso che entro la fine dell’estate si possa definire».

«Per quanto riguarda l’ex stabilimento Agnesi, è un’altra grande area industriale purtroppo dismessa dal 2016. C’è interessamento di significativi gruppi industriali che hanno delle idee molto stimolanti, nuove che, personalmente, mi hanno anche un po’ sorpreso, perché non avrei mai pensato a una idea di quel tipo che stiamo approfondendo. Credo che gli imperiesi saranno contenti per quello che andremo a fare», conclude Giuseppe Fossati.