Calcio, la serie C femminile sceglie Cosimo Sibilia alla presidenza della Lnd

Si è svolta l'Assemblea Ordinaria Elettiva delle società appartenenti al Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti

Si è svolta a Roma l‘Assemblea Ordinaria Elettiva delle società appartenenti al Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti. I 25 sodalizi della serie C presenti o con delega hanno designato all’unanimità la conferma di Cosimo Sibilia quale candidato alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, Ettore Pellizzari come vice presidente vicario, Stella Frascà e Daniele Ortolano candidati Consiglieri Federali Nazionali. Lo annuncia la Lnd.

Il vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sandro Morgana delegato al calcio femminile ha fatto gli onori di casa. Al suo fianco il numero uno della LND Cosimo Sibilia e il segretario del Dipartimento Patrizia Cottini. La conduzione dei lavori è stata affidata a Luigi Barbiero, attuale coordinatore del Dipartimento Interregionale serie D. Presenti in sala la coordinatrice dei Responsabili Regionali Ida Micheletti, la coordinatrice del Consiglio del Dipartimento Sonia Pessotto e i responsabili Regionali Alba Leonelli (Lazio), Luciano Gandini (Lombardia) e Paolo Tosetto (Veneto).

Il numero uno della LND Cosimo Sibilia, candidato per un nuovo mandato ha ricevuto dal calcio femminile un altro attestato di stima.

Sono anche stati eletti, nell’occasione, i due delegati Assembleari Effettivi per il femminile, Paolo Arcivieri e Ulisse Miele (supplenti Fabio Lommi e Alessio Orazio Scarcella), che parteciperanno all’elezione dei vertici LND, una volta concluso l’intero iter nel quale tutti i Comitati Regionali e la Divisione Calcio a 5 avranno celebrato le proprie assemblee esprimendo le proprie indicazioni.

Cosimo Sibilia quindi ottiene un’altra conferma per il prossimo quadriennio: «E’ con orgoglio che accolgo il favore delle società del calcio femminile dopo aver ottenuto anche quello dei club di Serie D. E’ una designazione prestigiosa quella ricevuta da due componenti fondamentali della Lega Nazionale Dilettanti. Ringrazio tutti per il sostegno, è un fatto che mi lusinga, un segnale di coesione che fa bene a tutto il movimento. Son convinto che possiamo camminare insieme negli interessi della Lega Nazionale Dilettanti di cui il calcio femminile è un valore aggiunto. A breve per la prima volta in assoluto formeremo una Rappresentativa giovanile LND. Come per il primo anche per il secondo mandato il dialogo costante e costruttivo sarà la mia stella polare. Continueremo a lavorare per dare garanzie alle società, far ripartire i campionati e dare indirizzi per una sana gestione delle risorse economiche».

Sandro Morgana, il delegato LND al calcio femminile, ha voluto ripercorrere i punti focali della sua esperienza alla conduzione del calcio femminile, gli obiettivi raggiunti e i progressi fatti negli ultimi quattro anni. Un saluto appassionato da parte di Morgana che il prossimo 8 gennaio lascerà l’incarico per tornare sullo scranno più alto del Comitato LND Sicilia: «Abbiamo sempre manifestato la nostra vicinanza alle società assicurando contributi mirati e riducendo le tasse d’iscrizione. Queste le linee guida di un percorso che ha puntato sempre sul coraggio dell’uguaglianza per garantire alle donne pari opportunità nel gioco del calcio e non solo».

Da sottolineare altri importanti traguardi raggiunti dalla gestione della LND: «Abbiamo rafforzato il rapporto con il territorio coinvolgendo fattivamente i responsabili regionali in un confronto continuo e costruttivo. Dal basso verso l’altro ci siamo posizionati in uno snodo cruciale della filiera con misure di rafforzamento per una Serie C dal valore unico. La nostra vicinanza continuiamo a dimostrarla con i fatti, al più presto sarà costituita una Consulta delle società».

Morgana ha poi spostato l’attenzione sull’ultimo periodo complicato: «Abbiamo combattuto tutti insieme contro un nemico feroce, rimanendo in equilibrio tra la tutela della salute e la necessità di garantire l’attività agonistica. Ce l’abbiamo fatta senza mettere a rischio la vita delle nostre tesserate, un gran bel traguardo».