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Alla Littardi di Sanremo a scuola di trekking, per conoscere meglio il nostro entroterra foto

I percorsi sono programmati insieme ai ragazzi che sperimentano l’utilizzo delle rappresentazioni su carte e su mappe digitali cercando di conoscere la città attraverso itinerari significativi

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Sanremo. Territorio, natura, rispetto, benessere: da alcuni anni la Scuola Secondaria Littardi porta avanti progetti che prevedono attività di trekking differenziate nel corso dei tre anni.

Per le classi prime sono previste uscite con percorsi nell’immediato entroterra di Imperia finalizzato ad un approfondimento della conoscenza dei nostri territori, ma non solo, queste uscite hanno anche un forte valore educativo per costruire relazioni significative tra i ragazzi e gli insegnanti. Si è così deciso di inserire un’uscita di questo tipo nel programma di accoglienza e nel mese di ottobre ciascuna classe prima, un’intera giornata all’aperto seguendo un percorso che tocca Molini di Prelà, Valloria e Tavole, condividendo il piacere di camminare insieme, di mangiare all’aperto, di parlare in libertà e cominciando, quasi senza rendersene conto, a porre le basi di una convivenza basata su regole comuni e condivise. L’esperienza del cammino e della scoperta continua nella seconda parte dell’anno quando è organizzata un’uscita che mette insieme la visita di un paese significativo dal punto di vista storico con un percorso di interesse naturalistico.

Per le seconde è organizzata una vera e propria gita che prevede un trekking in zona di montagna, appoggiandoci ad un Rifugio e affidandoci alla competenza di una guida alpina. Un’esperienza particolarmente riuscita è stata una gita di due giorni al Rifugio di Pian dell’Arma (Caprauna) durante la quale i ragazzi sono stati accompagnati da una guida sulle tracce degli animali selvatici e in particolar modo del lupo. L’esperienza del rifugio permette di trascorrere due giorni in cui si vive davvero lontani dalle consuetudini e dai mezzi di comunicazione a cui i ragazzi difficilmente rinunciano nella quotidianità. Un’esperienza di “digiuno digitale”, perché per due giorni i ragazzi non usano il cellulare, inizialmente si sono dimostrati riluttanti a separarsi dai loro dispositivi, e poi estremamente soddisfatti al termine delle due giornate perché sono per una volta davvero liberi di condividere a pieno il loro tempo con i compagni senza continue interferenze e distrazioni.

In terza si rivolge l’ attenzione verso una grande città continuando però a seguire il filo conduttore della conoscenza attraverso il cammino. I percorsi sono programmati insieme ai ragazzi che sperimentano l’utilizzo delle rappresentazioni su carte e su mappe digitali cercando di conoscere la città attraverso itinerari significativi. Questo intento ci ha, per esempio, guidato alla scoperta di Genova attraverso itinerari che ci hanno portato attraverso il centro storico e poi ad osservare la città nel suo insieme dalle alture alle sue spalle.

Territorio, natura, sport sono il denominatore comune di un’altra grande esperienza che i ragazzi condividono durante i tre giorni di sci-natura a Limone Piemonte dove, affiancati dagli esperti maestri della scuola sci, i ragazzi conoscono il mondo della montagna approcciandosi allo sci

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