Taggia, 216 le persone ospitate dalla Casa Di Accoglienza Miracolo della Vita in 20 anni

La struttura accoglie mamme, bimbi e minori soli

Taggia. Il 23 dicembre del 2000 apriva a Taggia, tra mille difficoltà, la Casa di Accoglienza Miracolo della Vita, voluta e creata dai volontari del Centro di Aiuto alla Vita. «In questi 20 anni abbiamo ospitato 216 persone tra mamme e bimbi, ognuno di loro con una storia ed un percorso diverso. Il cuore del progetto è stato e rimane l’esperienza del quotidiano; nello spazio genitore bimbo c’è un lavoro costante e giornaliero svolto dagli educatori che, come un ponte, sviluppano la relazione tra mamma e bambino.

L’accompagnamento educativo permette, non solo lo sviluppo e il rafforzamento delle capacità genitoriali, ma anche l’assunzione di responsabilità degli impegni lavorativi, della gestione della casa, della convivenza, del rispetto delle regole comuni. La struttura accoglie anche minori soli che necessitano di realizzare un percorso educativo, con lo scopo di avviare uno sviluppo armonico della personalità, di ripristinare equilibri e abilità, di vincere ostacoli, superare disagi psico-fisici e socio-relazionali, di creare un senso di autonomia e di dare delle basi per la cura di sé.

Il lavoro degli operatori è un lavoro di equipe attento e appassionato che necessità di confronto continuo e di formazione permanente; il gruppo si incontra periodicamente per analizzare le difficoltà attuali e i nodi problematici, valutare i risultati e gli obiettivi raggiunti. Grazie al prezioso lavoro degli educatori la Casa di Accoglienza oggi è diventata una grande famiglia, dove operatori, volontari, tirocinanti e sostenitori camminano insieme alle nostre mamme e ai nostri bimbi per accompagnarli verso i loro obiettivi» – fa sapere l’equipe della Casa Di Accoglienza.