Se ne va il 2020, le notizie più importanti di un anno terribile che resterà nella storia foto

Il Covid-19 ha segnato il passo di un anno bisestile che non ha risparmiato nulla e nessuno

Sanremo. Come descrivere il 2020, che tra poche ore saluteremo con un sentimento misto di piacere e incertezza del futuro? Non è semplice farlo, e di certo non bastano dodici notizie, una per ogni mese dell’anno, come Riviera24 era solita fare alla fine di ogni anno, ricordando ai lettori gli avvenimenti più importanti accaduti in 365 giorni. Covid-19, alluvione, casi di cronaca nera hanno segnato inesorabilmente l’anno bisestile appena trascorso, rendendolo con ogni probabilità il peggiore degli ultimi decenni.

Eppure per la redazione il 2020 era iniziato nel migliore dei modi con la nascita della piccola Maria Vittoria, il 9 gennaio scorso, figlia dei colleghi Jacopo Gugliotta e Veronica Senatore. Un fiocco rosa che ha portato tanta felicità alla famiglia di Riviera24 ma che è forse l’unico degli avvenimenti belli e meritevoli di essere ricordati, almeno per noi.

Anche se dalla Cina arrivano, sempre più allarmanti, le notizie di un virus pericolosamente contagioso, in Italia a febbraio è tempo di Festival e quello numero 70, firmato dalla coppia Amadeus-Fiorello, è tra i più belli di sempre. E’ il 4 febbraio, per l’esattezza, quando inizia il festival dei record, con Fiorello vestito da prete si apre ufficialmente il Festival2020. Un’edizione straordinaria, con il Festival che esce per la prima volta fuori dal Teatro Ariston e con la musica che invade le strade di Sanremo. A trionfare nella kermesse canora che batte ogni record è il tarantino Diodato. E’ il 9 febbraio.

Dieci giorni dopo, il 19 febbraio, quello che sembrava essere un’ipotesi quasi impossibile inizia a far paura. Dopo i focolai a Milano e Codogno, anche in Liguria si inizia a parlare di Covid-19 con un primo caso sospetto a Genova, con un giovane ricoverato al San Martino che risulterà poi essere un falso allarme. Da quel momento iniziano a salire i contagi in tutta Italia, tanto che Sanremo è costretta a rinunciare ai carri fioriti: la notizia ufficiale dell’annullamento dell’edizione 2020 viene data dal sindaco Alberto Biancheri il 24 febbraio.  Il primo vero caso di Coronavirus, in Liguria, è quello del 25 febbraio ad Alassio, quando viene isolato un interno albergo.

Come se non bastasse il Covid, il 27 febbraio al porto vecchio di Sanremo uno yacht va a fuoco: le fiamme, altissime, fanno paura.

Se già l’italiano non era un popolo unito, con il Covid le divisioni si fanno ancora più accentuate. Iniziano infatti a marzo gli attacchi ai turisti delle seconde case, con una filastrocca anti-lombardi e piemontesi che fa il giro dei social. E se fino al terzo mese dell’anno il Coronavirus era rimasto chiuso negli ospedali, con la chiusura di scuole e università si inizia a pensare a un lockdown del paese. Nel frattempo si registra, purtroppo, la prima di tante morti collegate al Covid nell’ospedale di Sanremo. La Liguria anticipa l’Italia e risponde le prime chiusure con un’ordinanza firmata dal presidente Toti. Si ferma, per un periodo, anche la giustizia: in tribunale vengono celebrate solo le direttissime. Scuola e tribunali sono solo i primi di una lunga serie: a fermarsi, sempre a marzo, sono i bar. Seguono gli impianti sportivi, chiusi a Imperia dal sindaco Claudio Scajola. Arriva poi l’ormai inevitabile annuncio del premier Giuseppe Conte, che l’11 marzo chiude (per la prima volta) tutte le attività commerciali. Il sindaco di Taggia, Mario Conio, è il primo amministratore locale ad ammalarsi di Covid-19. Qualche giorno dopo, purtroppo, il consigliere comunale di Imperia Claudio Ghiglione muore a causa dell’infezione virale.
Nonostante il lockdown e il divieto di spostarsi tra regioni, in tanti cercano di raggiungere la Riviera. A Diano Marina scattano i controlli della polizia locale.

Generico dicembre 2020

Il 24 marzo 2020, i bordigotti vengono “distratti” da un ritrovamento anomalo: una donna che passeggia con il proprio cane sulla spiaggia dell’Arziglia si imbatte in una partita di droga trascinata sull’arenile dai flutti.

Il 2 aprile il Covid stoppa anche i lavori del porto di Ventimiglia, che riprenderanno dopo poco, ma i ritardi influiranno sulla data di consegna dell’opera. Nel frattempo, molti anziani perdono la vita a causa del virus: a pagare un prezzo altissimo sono le suore della congregazione delle Figlie della Sapienza di Sanremo.

Dopo il crollo del ponte Morandi, nell’agosto del 2018, un altro disastro scuote la Liguria: al confine con la Toscana, l’8 aprile 2020 si sgretola il ponte di Albiano Magra.

Momento toccante a Sanremo, con la “voce” dei natanti di Portosole che risuona per la città in onore al personale sanitario che in prima linea sta fronteggiando l’emergenza coronavirus tra le mura dell’ospedale Borea, centro provinciale per il trattamento e la cura del Covid-19.

La prima festa sotto il segno del Covid è quella di Pasqua e Pasquetta: centinaia le forze dell’ordine impiegate sul territorio per far sì che gli italiani rispettino le regole. Alla fine, il bilancio sarà di 786 persone fermate e 44 multe.

Il 15 aprile Sanremo perde il pilastro della moda Romeo Giacon: il lutto scuote la comunità matuziana. A Ventimiglia, invece, per consentire ai parenti di un defunto di partecipare alle esequie, viene organizzato il primo funerale in streaming su whatsapp.

Ancora cronaca nell’estremo ponente ligure, con una brillante operazione dei carabinieri di Bordighera che arrestano il pusher che gestiva lo spaccio di droga nell’estremo lembo di Liguria. Si chiude così un’indagine che aveva portato a sgominare una banda di albanesi.

Anche il ricchissimo Principato di Monaco subisce il Covid-19, i danni economici legati alla pandemia sono ingenti: il Principe Alberto II annuncia la riduzione delle spese a causa di un deficit di 500 milioni di euro.

Il 22 aprile 2020 un violento incendio di origine dolosa scuote Ospedaletti: distrutte dalle fiamme diverse auto, un furgone e un camper parcheggiate davanti alle case popolari. Indagano i carabinieri.

Tra le “nuove” truffe legate al Covid-19 c’è anche quella delle mascherine e dei gel igienizzanti. Venduti a prezzi spropositati, importati in mancanza di garanzie o altro ancora. La Guardia di Finanza di Imperia il 25 aprile sequestra 25mila mascherine e le toglie del mercato: una maxi-operazione che, per la natura della marce, non si era mai verificata prima. Così come mai, prima d’ora, il rinomato ingegno italico si era dedicato a combattere i virus: a Diano Marina la polizia locale multa una donna che aveva realizzato una mascherina con la coppa di un reggiseno. La notizia diventa virale e fa il giro del web.

Per rallegrare la popolazione, il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino viene filmato mentre balla sul terrazzo di una casa non sua e viene multato dai carabinieri per non aver rispettato i dpcm del premier Conte. Il video approda anche in televisione e Scullino si scusa: «Ho fatto una cavolata». Poi paga la multa.

A maggio finalmente si torna a respirare un briciolo di normalità. Si riparte con la riapertura dei parrucchieri, poi dopo mesi torna anche il mercato ambulante: il primo in provincia è quello di Vallecrosia, che si tiene lunedì 18 maggio.

Non si ferma la giustizia: il 29 maggio, con l’operazione Purcipeddu, la polizia smantella il traffico di cocaina nel Ponente Ligure: Carmelo Sgrò viene arrestato e finisce in carcere.

A giugno Imperia e il Golfo Dianese rischiano di restare con i rubinetti a secco per la rottura dell’acquedotto Roja. Per giorni tornano le autobotti di protezione civile e vigili del fuoco che portano l’acqua alla popolazione e anche all’ospedale di Imperia.

Arresto particolare, a fine giugno, a Ventimiglia, dove i carabinieri mettono le manette ai polsi di una insospettabile pensionata che in auto nascondeva 8 chilogrammi di droga.

Dopo sei anni, il 10 luglio, la frazione di Bevera, e le altre località dell’entroterra intemelio sono nuovamente collegate al centro cittadino dal ponte crollato nel 2014. All’inaugurazione partecipa anche l’amministrazione regionale che ha co-finanziato il progetto.

Il 31 luglio arriva l’ufficialità: il sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori, si candida alla presidenza della Regione Liguria con la sua lista: “Grande Liguria“.

Il 2 agosto Sanremo è scossa da un efferato delitto: un uomo, Luciano Amoretti, viene trovato morto, in un lago di sangue, all’interno della propria abitazione nel centralissimo corso Garibaldi. L’omicida viene catturato poche ore dopo dalla polizia.

Il 3 agosto la Liguria torna unita: viene inaugurato, alla presenza delle massime autorità dello Stato, il nuovo ponte Genova San Giorgio. Sorge sulla val Polcevera, dove fino a due anni fa c’era il viadotto del ponte Morandi.

In via del tutto eccezionale, causa pandemia, la Milano-Sanremo si corre ad agosto, senza pubblico, e passa dal colle di Nava saltando il Savonese. Trionfa il belga Wout Van Aert.

Il 25 agosto un altro grave fatto di cronaca nera, questa volta a Ventimiglia dove un uomo viene spinto giù dalla passerella Squarciafichi e si ferisce in modo gravissimo. Le indagini della polizia portano all’arresto di un uomo per tentato omicidio. Pochi giorni dopo una donna tenta di uccidere il compagno, accoltellandolo, questa volta succede a Vallebona.

Il San Segundin d’Argentu, il riconoscimento più importante conferito a Ventimiglia, viene dato agli “Angeli del Covid” per l’impegno nella lotta contro il virus. La cerimonia torna in cattedrale alla presenza del vescovo.

La sera del 3 settembre, il giostraio di Bordighera Salvatore Migliano viene investito e ucciso mentre attraversa sulle strisce pedonali antistanti la propria abitazione. La tragedia scuote la città delle palme, dove l’uomo era molto conosciuto e benvoluto.

Sempre a settembre, colpo grosso dei carabinieri che arrestano una banda di malviventi dediti alle truffe agli anziani. Con reddito pari a zero, inoltre, i “Casamonica del Piemonte” vivevano nel lusso grazie ai soldi delle truffe.

Sentenza shock per i resilienti di Bussana: per la prima volta, il Tar condanna un’artista a lasciare l’abitazione che occupava da mezzo secolo. Il borgo è in rivolta.

L’11 settembre un uomo, Alberto Grosso, tenta di far saltare in aria la casa della sorella e del cognato a Villanova d’Albenga. Poi si dà alla fuga. Viene trovato a Pieve di Teco, dove i carabinieri lo dichiarano in arresto per strage e per una serie di altri reati commessi nel pianificare l’esplosione e nella successiva fuga.

Il 14 settembre riaprono, dopo sette mesi, le scuole. La prima campanella suona anche nel centro storico di Ventimiglia, dove riapre la scuola Cavour, chiusa quasi tre anni prima perché inagibile.

Il mese di settembre lo ricorderemo anche per l’operazione dei carabinieri Ponente Forever. A Sanremo la sveglia è all’alba con l’elicottero dell’Arma che sorvola la città. Il dispiegamento di militari è imponente. Smantellato un traffico di armi e droga tra la riviera ligure e la Costa Azzurra.

Il 21 ottobre Giovanni Toti viene riconfermato presidente della Regione Liguria. Per la prima volta, il centrodestra fa il bis.

Fa il giro d’Italia la notizia del sindaco Gaetano Scullino derubato della giacca mentre, a pochi metri dal palazzo comunale, rilascia un’intervista. E’ il 29 ottobre. Qualche giorno dopo, al primo cittadino viene restituita la fascia tricolore che aveva in tasca del giubbotto, mai ritrovato.

Ottobre si apre con la catastrofe portata dalla tempesta Alex. Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre ad essere colpita è in particolar modo la val Roja, italiana e francese, e la città di Ventimiglia, dove i danni sono incalcolabili. Crolla per il maltempo la strada tra Tenda e Vievola.  La situazione non è migliore nella città di confine, che perde uno dei suoi simboli: la passerella Squarciafichi. Centinaia di commercianti si ritrovano i negozi allagati, la città è invasa dal fango, ma fin da subito il sindaco Scullino lancia un messaggio di speranza: la città risorgerà.  A Ventimiglia arriva, in segno di solidarietà ad amministrazione comunale e cittadini, la neoeletta giunta regionale. Toti promette un aiuto per ricostruire la città. Anche la valle Argentina subisce seri danni. Triora resta isolata per una frana sulla strada provinciale poco dopo Molini. Il 15 ottobre la riapertura della strada, a tempo di record, consente al borgo delle streghe di rinascere.

Il maltempo miete molte vittime, soprattutto tra gli abitanti di Breil-sur-Roja. I corpi vengono trascinati dalla forza del fiume Roja e restituiti dal mare.

Il maltempo miete, anche se indirettamente, altre due vittime: il 5 ottobre due operai muoiono mentre, con una ruspa, stanno pulendo dai detriti la strada a Bajardo. Una tragedia che lascia sgomenta la valle Argentina, dove i due uomini vivevano.

L’8 ottobre un altro dramma, questa volta legato all’immigrazione: un migrante muore folgorato sul tetto di un treno sul quale era salito nella speranza di riuscire a superare il confine con la Francia. E’ l’ennesima vittima della frontiera.

Bisogna attendere il 15 ottobre per avere una notizia positiva: il Tuiga, gioiello del principe Alberto di Monaco, entra nel porto di Ventimiglia: è la prima imbarcazione ad ormeggiarsi sulla banchina dell’approdo turistico che entrerà a pieno regime soltanto nella primavera del 2021.

La settimana successiva è di nuovo la cronaca nera regina indiscussa delle prime pagine dei giornali. Il 21 ottobre, infatti, a Ventimiglia, in frazione Calvo, viene trovato il corpo in decomposizione di un uomo. Inizialmente si pensa a una tragedia, ma le ferite sul capo dell’uomo, compatibili con quelle di un’arma da fuoco, fanno ipotizzare uno scenario ben più cruento. La procura apre un’inchiesta per omicidio. La vittima è Joseph Fedele.

Il 27 ottobre un gruppo di persone scende in strada a Ventimiglia per manifestare contro le chiusure. La circolazione stradale viene interrotta per alcune ore, con gravi ripercussioni sul traffico. Interviene anche il sindaco Scullino che cerca di mediare con i manifestanti.

Sempre il 27 ottobre un’altra operazione del Ros dei carabinieri denominata Grande Carro: due uomini vengono arrestati a Camporosso, a uno di loro è contestata l’aggravante mafiosa.

Il 28 ottobre il presidente francese Emmanuel Macron annuncia l’inizio di un nuovo lockdown in Francia. Il giorno successivo, il paese subisce l’ennesimo attentato terroristico: un giovane estremista tunisino colpisce a Nizza, uccidendo tre persone a coltellate nella basilica di Notre Dame, a pochi metri dalla promenade teatro della strage del 14 luglio 2016, quando un uomo alla guida di un camion uccise a colpi d’arma da fuoco e poi travolgendole 86 persone che stavano assistendo allo spettacolo pirotecnico per celebrare la festa nazionale francese.

A novembre nuova stretta per arginare la diffusione del Coronavirus. Conte firma il dpcm e divide l’Italia in zone a seconda dell’indice di contagio e di altri fattori. Iniziano a circolare le prime voci riguardo un possibile inasprimento delle misure anti-Covid per le festività natalizie. Intanto a Sanremo, così come in molte altre città, bar e ristoranti si adeguano alla cosiddetta “zona arancione” che prevede solo la possibilità di restare aperti ma senza consumo ai tavoli.

Il 17 novembre, in via del tutto eccezionale, il comitato di ordine e sicurezza si riunisce a Ventimiglia per fare il punto della situazione alla luce di una serie di furti che hanno destabilizzato l’opinione pubblica. Una serie di furti e spaccate ai danni soprattutto di attività commerciali, infatti, scuote Ventimiglia. Con indagini lampo, la polizia identifica e arresta il colpevole: è un sedicenne della zona.

Altro colpo alla criminalità inflitto dai carabinieri: un’indagine partita da Imperia smantella un sodalizio dedito alle truffe agli anziani. Quindici gli arresti.

Dicembre inizia con una terribile notizia di cronaca nera avvenuta in località Vellego, nel Comune di Casanova Lerrone al confine con la Valle Arroscia: una giovane donna viene uccisa al culmine di una lite con l’ex compagno della propria madre. L’uomo le spara, poi rivolge l’arma contro se stesso e si toglie la vita.

Il 9 dicembre Imperia si fa bella: al termine dei lavori di restyling, simbolico taglio del nastro in piazza Dante che si mostra più pulita, ordinata e soprattutto illuminata, in tutta la sua bellezza.

Il 16 dicembre riapre ufficialmente la provinciale che collega Dolceacqua a Isolabona. Dopo circa un anno dall’ondata di maltempo che ne provocò il crollo, il “ponte Reggio” è nuovamente percorribile anche in auto.

Arriva il 18 dicembre, direttamente dal premier Giuseppe Conte, la notizia della stretta del governo durante le festività natalizie. Tutta Italia sarà “zona rossa” non solo a Natale, Capodanno e Santo Stefano, ma anche nei giorni prefestivi. Causa Covid, le feste saranno “blindate” in casa per milioni di italiani.

Una bellissima notizia arriva da Ospedaletti: il giovane Mattia Agnese vince il prestigioso “Fifa fair play award” per aver salvato la vita ad un avversario colto da malore in campo. Il calciatore dell’Ospedaletti calcio confessa di aver imparato le manovre di rianimazione da un video su YouTube.

La notte del 23 dicembre arriva la svolta nelle indagini sull’omicidio di Joseph Fedele: i carabinieri arrestano Domenico Pellegrino, 23 anni, di Bordighera, presunto killer del pregiudicato sessantenne. Arrestato anche Girolamo Condoluci, 44 anni, anch’egli di Bordighera: è accusato di favoreggiamento. Si cerca ancora un complice.

Macabro ritrovamento il giorno di Natale: su una spiaggia di Borgo Peri, a Imperia, un uomo che sta portando a spasso il proprio cane, si imbatte in un feto abbandonato dopo essere stato abortito. Scattano le indagini dei carabinieri.

Il 28 dicembre Bordighera è scossa da una rapina a mano armata che avviene in pieno centro e in pieno giorno. Il giovane malvivente viene catturato poco dopo dai carabinieri.