Sanremo, aiuto per le famiglie in difficoltà: nuovo bando per contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione

La domanda deve pervenire, unicamente tramite il format on line, entro le 24 del 13 gennaio 2021

Sanremo. Pubblicato sul sito del Comune di Sanremo il nuovo bando per l’assegnazione di contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione che potranno essere richiesti dagli aventi diritto sino alle 24 del 13 gennaio 2021.

«Continuiamo con gli aiuti per quelle famiglie che hanno avuto più disagi a causa dell’emergenza Covid – commenta l’assessore alle politiche sociali e servizi alla persona Costanza Pireri proponendo un nuovo bando per l’assegnazione di contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione. Sono stati stanziati circa 310 mila euro derivanti da fondi regionali di aiuti economici e dal fondo morosità incolpevole».

I requisiti richiesti sono:
– avere la cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea o di uno Stato non aderente all’Unione Europea ed essere in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione
– avere la residenza anagrafica nel Comune di Sanremo alla data di chiusura dell’avviso
– avere il nucleo familiare convivente, coabitante e coresidente
– essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo primario, regolarmente registrato, relativo ad immobile adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del nucleo familiare con l’esclusione di immobili appartenenti alle seguenti categorie catastali: A1 (abitazioni signorili), A8 (ville), A9 (palazzi con pregi artistici e signorili).
-Non essere sottoposto a procedure di rilascio per morosità dell’immobile adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del nucleo familiare. Tuttavia sono ammessi i contratti di locazione ad uso abitativo primario per i quali è pendente lo sfratto per finita locazione ed è corrisposta l’indennità di occupazione. Non sono ammessi i contratti di locazione ad uso abitativo secondario (seconda casa).
– corrispondere un canone di locazione ad uso abitativo primario per l’immobile adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del nucleo familiare.
– Non avere la titolarità per ognuno dei componenti il nucleo familiare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio anche temporanea. L’alloggio è considerato inadeguato quando ricorre la situazione di sovraffollamento ai sensi della normativa vigente (scheda 2 allegata alla DGR 613 del 25/7/2018). Il requisito di non avere la titolarità non si applica quando i componenti del nucleo familiare siano titolari di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare e rientrino in una delle seguenti fattispecie:

· essere coniuge legalmente separato o divorziato o genitore naturale che, a seguito di provvedimento dell’Autorità giudiziaria, non ha la disponibilità dell’alloggio familiare;

· essere contitolare parziale e comunque non superiore al 50% e non avere la disponibilità dell’alloggio.

– non essere assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica.

Risultare l’ISEE 2020 ordinario in corso di validità del nucleo familiare non superiore a euro 35.000. È possibile produrre, invece dell’attestazione ISEE ordinario2020, l’attestazione ISEE 2020 corrente riferita al periodo della domanda del presente bando nei casi in cui: si sia verificata una variazione dell’attività del lavoro autonomo o dipendente (o trattamenti previdenziali o indennitari, anche esenti IRPEF);si sia verificata una variazione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25%. Risultare l’attestazione ISEE 2020 corrente in corso di validità del nucleo familiare non superiore a euro 35.000. Risultare che, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il reddito IRPEF del nucleo familiare nel periodo dal 1/3/2020 al 31/5/2020 abbia subito una perdita superiore al 20% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori.

Non essere beneficiari, ognuno dei componenti il nucleo familiare, di contributi ordinari “continuativi” previsti dall’articolo 3 del vigente Regolamento per sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e attribuzioni di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati del Comune di Sanremo nel corso dell’anno 2020.

La perdita anche di uno solo dei requisiti per l’ammissione deve essere tempestivamente comunicata al Comune di Sanremo e comporta prima della conclusione del procedimento l’esclusione, mentre successivamente all’erogazione del contributo comporta la decadenza e l’obbligo di restituzione del contributo. Si fa presente che la domanda deve pervenire unicamente tramite il format on line pubblicato sul sito del Comune di Sanremo.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il Servizio Interventi Sociali tramite email all’indirizzo contributo affitto@comunedisanremo.it o tramite telefono al numero 0184/52901.