Perplessità

Piemonte e Lombardia diventano zona gialla, permessi gli spostamenti da e per la Liguria

A rispondere alle tante domande, legittime, degli italiani viste le difficoltà di districarsi tra i vari decreti, è lo stesso governo

riviera24 - Giuseppe Conte

Genova. A partire da oggi, domenica 13 dicembre, Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria entrano ufficialmente in fascia gialla. Ciò significa che lombardi e piemontesi, che sono da sempre i principali turisti dell’estremo Ponente ligure, da oggi avranno maggiore libertà di movimento e potranno ufficialmente tornare in Liguria per trascorrere il proprio tempo libero o per raggiungere le proprie seconde case, stessa cosa vale per i liguri, gialli già dal 29 novembre.

Questa possibilità di movimento tra regioni sarà però consentita solo fino al 20 dicembre, dopo tale data non sarà possibile lasciare la propria regione di appartenenza fino al 6 gennaio incluso; una misura presa dal Governo per limitare il rischio di diffusione del Covid-19 durante i giorni delicati delle feste natalizie. Resta in vigore anche il coprifuoco nelle fasce notturne, dalle 22 alle 5 del mattino, che sarà esteso all 7 del mattino il giorno del 1° gennaio.

A rispondere alle tante domande, legittime, degli italiani viste le difficoltà di districarsi tra i vari decreti, è lo stesso governo, che nella sezione faq (quindi domande frequenti e relative risposte) fa luce su cosa sia consentito e cosa no in termini di spostamenti verso le seconde case.

E così, alla domanda “In quali casi è possibile spostarsi nella seconda casa nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021?”, la risposta è semplicemente: mai. «Premesso che dalle 22 alle 5 (e fino alle 7, il 1° gennaio 2021) è vietato ogni spostamento, se non per motivi di lavoro, salute o necessità». Ma, attenzione, ci sono anche altre regole da seguire per recarsi nelle seconde case: «In area gialla e arancione, se la seconda casa si trova nello stesso comune, ci si potrà sempre andare (negli orari già precisati)». Insomma, i cittadini che hanno più di una casa all’interno dello stesso Comune (e che solitamente non sono molti, soprattutto in città piccole come quelle che si trovano in provincia di Imperia), potranno fare tranquillamente avanti e indietro tra una proprietà e l’altra, anche se non si capisce bene il motivo per cui dovrebbero, visto che una “vacanza” all’interno dello stesso Comune di residenza non è facilmente ipotizzabile.

E ancora: «Esclusivamente in area gialla, se la seconda casa è nella stessa regione, ma in un diverso comune, ci si potrà andare per tutto il periodo 21/12-6/1, ad eccezione dei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021». Un sanremese che abbia dunque una seconda casa a Genova, potrà farci un salto, mentre un concittadino che ha scelto di acquistare una casa a Limone Piemonte non sarà altrettanto fortunato.

C’è poi un altro esempio: “Io e la mia famiglia ci trasferiremo nella nostra seconda casa, in un’altra regione, entro il 20 dicembre. Io dovrò tornare al lavoro, nella regione di provenienza, per alcuni giorni. Potrò tornare da loro entro il 6 gennaio?”. Anche in questo caso la risposta è “no”. Spiega il governo: «Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono consentiti soltanto entro il 20 dicembre e dopo il 7 gennaio e comunque esclusivamente se il luogo di partenza e quello di destinazione si trovano entrambi in area gialla. Pertanto, nel caso specifico, lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo».

commenta