Nuovi direttori generali di Asl e di Alisa, Trucchi: «Rivalutare pratica su privatizzazione dell’ospedale di Bordighera»

«Senza l'ospedale pubblico di Bordighera difficilmente avremmo retto all'impatto della situazione epidemica»

Genova. «Abbiamo appreso dagli organi di informazione che la Giunta Regionale ha provveduto alla nomina dei nuovi direttori generali delle Asl e di Alisa. A nome del gruppo consigliare Semplicemente Bordighera e mio personale intendo prima di tutto esprimere un saluto e un ringraziamento al direttore uscente Marco Damonte Prioli al quale mi lega un’antica consuetudine di collaborazione sempre positiva durante la professione
che per anni ho svolto nella nostra azienda sanitaria.

Al nuovo direttore di Alisa Azienda Ligure Francesco Quaglia che avevo avuto modo di conoscere e stimare nei suoi antichi anni di lavoro a Bussana rivolgo vivissimi complimenti e auguri di buon lavoro specialmente in questo momento così difficile per tutti noi. Ma è specialmente al nuovo direttore generale di ASL1 Silvio Falco che voglio rivolgere un benvenuto e una richiesta di attenzione.

La sua formazione medica e il suo importante curriculum professionale che lo ha visto alla guida di grandi Ospedali e Aziende Sanitarie Piemontesi ci danno la speranza che venga rivolta al nostro distretto sanitario di Bordighera e Ventimiglia una rinnovata e approfondita attenzione. Da anni purtroppo viviamo importanti criticità.

In particolare auspichiamo che venga rivalutata la pratica relativa alla cosiddetta privatizzazione dell’ospedale di Bordighera, che in questi ultimi mesi ha dimostrato la propria importanza strategica nel panorama provinciale. Senza l’Ospedale Pubblico di Bordighera difficilmente avremmo retto all’impatto della situazione epidemica. Se si riterrà di mantenere l’opzione di privatizzare pensiamo che il piano organizzativo aziendale andrà studiato approfonditamente sia negli aspetti gestionali che in quelli di sostenibilità economica in modo da dare a noi tutti la garanzia di una operazione proficua e duratura nell’interesse della popolazione intemelia.

Uno sforzo particolare parrebbe inoltre indispensabile per le attività sanitarie territoriali ove si pensi che il nostro distretto è l’unico tuttora privo di un Palasalute. Sappia il nuovo direttore che ci troverà al suo fianco per ogni utile
collaborazione» – afferma Giuseppe Trucchi di Semplicemente Bordighera.