Mercati e fiere, Sanremo vara il nuovo regolamento. In arrivo proroga concessioni a 12 anni foto

Introdotta la cauzione per gli ambulanti e norme più severe per gli spuntisti

Sanremo. E’ in dirittura d’arrivo il nuovo regolamento comunale sui mercati e le fiere della Città dei Fiori. Approvato dalla giunta Biancheri nei giorni scorsi,  il documento, frutto di un confronto serrato con le categorie, si presenta con alcune novità.

Tra i punti più discussi c’è sicuramente l’introduzione di una cauzione da versare al Comune a tutela di eventuali danni arrecati al patrimonio pubblico provocati dall’attività degli ambulanti. Il quantum verrà stabilito con un successivo provvedimento della giunta comunale ma non potrà superare, da regolamento, 1/3 del canone concessorio annuale. Tra Tosap e canone di concessione si parla di circa 1500 euro all’anno. Questa clausola era stata fortemente contestata dagli operatori perché interviene in un periodo di grave crisi economica.

Altro punto discusso tra amministrazione e categorie è relativo ai cosiddetti “spuntisti”, ovvero coloro tra gli ambulanti che non sono titolari di concessioni ma che possono essere selezionati da un’apposita graduatoria per occupare posti rimasti momentaneamente vacanti. La graduatoria, si specifica, viene formata in base al numero di presenze garantite nel corso dell’anno al mercato e una volta assegnata una postazione è fatto divieto per lo spuntista di cambiare posteggio. La spunta rimane invece vietata tra le mura del mercato annonario.

Per quanto concerne ancora il mercato coperto, il regolamento prevede che entro 90 giorni dalla sua entrata in vigore, successiva all’approvazione del consiglio comunale, sia stabilita la planimetria del futuro locale bar posto, a seguito del restyling, al centro della struttura di piazza Eroi e che dovrà essere successivamente appaltato. Ancora, la vendita di prodotti alimentari dovrebbe essere stata infine “confinata” all’interno del solo perimetro dell’annonario, con l’eccezione di chi già opera all’aperto: questi potranno continuare a farlo fino alla scadenza della propria concessione.

A proposito di concessioni, arrivano buone notizie dallo Stato per i titolari. Dovrebbe essere stata scritta dal governo la parola fine sul regime di proroghe annuali in vigore a Palazzo Bellevue come in altri Comuni per via delle incertezze legate all’interpretazione della direttiva europea Bolkestein, la quale, sulla falsa riga di quanto avvenuto per le spiagge, ha bloccato qualsiasi possibilità di concedere proroghe pluriennali. In vista c’è il rinnovo per 12 anni di tutte concessioni, stando alle dichiarazioni recenti del ministro Patuanelli (Sviluppo Economico), il cui ministero ha predisposto delle linee guida a livello nazionale in favore degli operatori. Sul punto il Comune di Sanremo si era distinto per essere stato il primo della provincia di Imperia a permettere agli ambulanti di chiedere e ottenere la proroga pluriennale (le domande scadevano il 30 novembre).

«Finalmente abbiamo qualche certezza in più sul nostro futuro, dopo anni di forte incertezza, spiega Fabrizio Sorgi di Fiva Confcommercio. Adesso c’è una parola di 12 anni che ci permette di tornare a fondare una programmazione e degli investimenti. Oltre a garantirci anche un valore della nostra concessione».