Lite tra agenti di polizia locale a Ospedaletti, commissione disciplinare sospende vigilessa

Raccolse l'arma della collega e non volle restituirgliela

Ospedaletti. E’ stata sospesa per sette giorni dalla commissione disciplinare del Comune di Ospedaletti, presieduta da Mara Borri, la vigilessa Marianna Pansini accusata di «non avere tenuto una condotta coerente» nell’ambito della vicenda riguardante la presa in custodia di un un’arma, e del relativo cinturone che la collega, e vice comandante, Jenny D’Agostino aveva lasciato sulla scrivania in ufficio. I fatti risalgono allo scorso 2 settembre. La Pansini disse di aver raccolto l’arma, custodendola nel proprio armadietto, così come previsto dal regolamento. Quando D’Agostino tornò in ufficio chiese la restituzione della pistola, ma la collega si rifiutò di consegnargliela dicendo che, sempre secondo regolamento, l’avrebbe data al comandante. Ne nacque una lite al culmine della quale Pansini denunciò di essere stata aggredita da D’Agostino, tanto da dover ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso dal quale venne dimessa con prognosi di tre giorni.

La sospensione comminata all’agente della polizia municipale ha decorrenza dal 16 dicembre. La vigilessa è assistita dall’avvocato Roberto Trevia, che ha annunciato di aver «già preparato le controdeduzioni, evidenziando criticità e contestazioni sull’atto. Nonostante tutto, il provvedimento è stato adottato ed ora lo impugneremo, davanti al giudice del lavoro».