Imperia, il sindaco Claudio Scajola spegne i rumor: «Nessuna intenzione di cambiare gli assessori»

In caso di elezione alla presidenza della Provincia non si esclude qualche ritocco. Lodi anche a dirigenti e al segretario generale Rosa Puglia

Imperia. «Voglio rispondere ai vari “si dice” che ci sono in giro. Ho degli ottimi collaboratori che sono i miei assessori e non ho nessuna intenzione di cambiarli. Perché gli assessori lavorano, ognuno con caratteristiche diverse, ognuno con la sua storia, la sua capacità di lavoro e un suo sistema di lavoro. E’ una squadra che ha funzionato bene e che non ci ha fatto perdere mai un minuto fuori dall’impegno per costruire il futuro della città».

Il sindaco Claudio Scajola, la vigilia di Natale, in occasione della presentazione alla stampa del volume che celebra i primi due anni e mezzo del suo mandato da primo cittadino ha voluto porre fine ai “rumor” secondo i quali sarebbe pronto un rimpasto di giunta. L’ex ministro, dunque, ha sentito il dovere di benedire la sua squadra con la quale intenderebbe terminare il mandato.

Secondo i bene informati, però, un cambio di rotta potrebbe verificarsi se Claudio Scajola dovesse, nella prossima primavera, decidere di correre per la presidenza della Provincia. Non è un mistero che qualcuno della sua stretta cerchia gli abbia già chiesto di rimettersi in gioco, ma, lo stesso primo cittadino ha ammesso di «non averci messo ancora la testa sul problema».  In questo caso non è escluso che qualche variazione all’esecutivo cittadino potrebbe, alla fine, essere messa in conto.

Il primo cittadino non ha risparmiato ringraziamenti per il personale, in particolare nei confronti dei dirigenti e del segretario generale Rosa Puglia: «Abbiamo un buon rapporto di lavoro con i funzionari, in primis con la segretaria generale (Rosa Puglia ndr) che si dedica con tutta sé stessa a collaborare con l’amministrazione, con i diversi dirigenti che abbiamo anche diminuito. Abbiamo anche quasi 60 dipendenti in meno. Stiamo cercando di riqualificare la macchina organizzativa del Comune e le società partecipate. Il percorso di 2 anni e mezzo non sarà esaustivo di tutto ciò che è il programma, ma avvierà su una strada che diventerà irreversibile, con l’obiettivo di rendere la nostra città un capoluogo di provincia tra i più floridi e ambiti dai turisti».