Concessioni spiagge, a Ospedaletti opposizione unita nel chiedere la proroga

Le richieste al sindaco dei consiglieri Blancardi, Taggiasco, Lugarà e D'Orazio

Ospedaletti. Estensione delle concessioni demaniali marittime. L’opposizione consigliare della città delle rose si unisce nel chiedere al sindaco Cimiotti e a tutta l’amministrazione comunale di farsi parte attiva per arrivare il prima possibile a un provvedimento di proroga.

I consiglieri Blancardi, Taggiasco, Lugarà e D’Orazio spiegano: «A seguito delle sentenze del Tar Puglia e del Tar Toscana del 9 novembre 2020 inerente l’obbligo del dirigente di adottare il provvedimento nel rispetto delle leggi nazionali in materia, l’opposizione, unita, chiede all’amministrazione comunale di attivarsi il prima possibile a rilasciare l’estensione delle concessioni fino al 2033, inserendo eventualmente clausole di salvaguardia, al fine da consentire agli operatori del settore di superare il grave periodo di crisi programmando gli investimenti per le prossime stagioni e in considerazione dell’importanza che tali attività hanno per il territorio».

A Ospedaletti sono otto le gestioni “in bilico”, tutte molto conosciute e rinomate: Byblos, Baia del Sole, La Scogliera, I Versiliesi, La Playa, Regina, Isla Bonita, Sirena.

La sospensione dei rinnovi causata da dubbi interpretativi sulla direttiva europea Bolkestein, sta tenendo con il fiato tirato decine e decine di balneari, molti dei quali hanno già pagato i canoni concessori fino al prossimo 2023, fiduciosi della proroga sancita prima da Regione Liguria e poi dal governo. Adesso il rischio è che alcuni di essi possano rimanere con un pugno di mosche in mano, costretti, di fatto, a una guerra in tribunale contro i provvedimenti resi dalle amministrazioni coinvolte.