Civ di Vallecrosia si aggiudica bandi regionali per 200mila euro. Sindaco Biasi: «Sinergia per futuro della città»

Per l’intera provincia di Imperia la Regione aveva stanziato 250mila euro, suddivisi in bandi del valore di 30mila euro ciascuno

Vallecrosia. Un infopoint turistico, per dare slancio al commercio cittadino accogliendo le persone; un temporary management, come consulente, per supportare i commercianti nelle iniziative da intraprendere; un logo e lo sviluppo di un marketing cittadino attraverso la promozione sui sociale. E poi arredo urbano, filodiffusione permanente e installazione di schermi pubblicitari che potranno portare introiti da re-investire nella promozione. Sono questi i progetti del civ di Vallecrosia vincitori di bandi regionali per un valore complessivo di 200mila euro.

Riviera24- presentazione progetti civ vallecrosia

E’ stato annunciato stamane nel corso di una conferenza stampa che ha visto partecipare l’assessore regionale Andrea Benveduti, l’amministrazione comunale di Vallecrosia guidata dal sindaco Armando Biasi, il civ cittadino presieduto da Luca Pellegrino, l’onorevole Flavio Di Muro e le associazioni di categoria.  Otto i progetti presentati dal civ di Vallecrosia, l’unica realtà tra Ventimiglia e Sanremo che – come richiesto dalla Regione Liguria, si è costituita entro il 15 gennaio 2019 ed ha quindi avuto la possibilità di avere accesso ai finanziamenti. 

«Il primo di questi otto progetti – ha spiegato Paolo Cuneo, vice presidente del civ di Vallecrosia, a margine della presentazione del pacchetto di iniziative – riguarda il temporary manager che dovrà seguire e aiutare allo sviluppo di queste iniziative. Il ruolo è stato affidato ad Albino Dicerto, che ci ha anche aiutato nella stesura di questi progetti, legati al marketing, alla creazione di un logo, un info point turistico e via dicendo, che guardano verso il futuro del civ e al quale dovranno garantire introiti e ricavi. Molto importante anche il progetto di filo diffusione permanente».

Soddisfatto il sindaco di Vallecrosia Armando Biasi: «Sono felice di questo risultato, il quale conferma che volere è potere. Ho iniziato questo percorso due anni e mezzo fa con l’assessore Patrizia Biancheri ed abbiamo chiamato a raccolta i commercianti, poi costituitisi nel civ cittadino perché avevamo intuito, che era il momento opportuno di recuperare somme che la regione aveva pensato di inserire in un fondo per dare respiro e crescita di immagine al nostro centro cittadino. E’ stato un lavoro enorme, che però ha portato a un grandissimo successo che voglio condividere con tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa». Il tutto è stato possibile grazie alla «sinergia tra i vari soggetti e le tante idee – ha spiegato Biasi – che hanno come comune denominatore la volontà di valorizzare il commercio in un momento di fortissima crisi generale».

«La soddisfazione oggi è di aver comunque visto i commercianti, che sono i protagonisti, credere in un civ con un passato non così positivo – ha sottolineato l’assessore al Commercio Patrizia Biancheri -. E’ l’inizio di un percorso anche difficile,, dato il momento, a il gioco di squadra è quello che porta sempre ai risultati».

«Bisogna saper cogliere la sfida del commercio elettronico, perché non si può sfuggire al mondo moderno – ha detto l’assessore regionale Andrea Benveduti, complimentandosi per i progetti presentati -. Bisogna costruire differenziazione in questa direzione. Prendersi a sportellate o cercare di vietare o limitare attività di questo genere (commercio online, ndr) credo sia molto difficile». 

Per l’intera provincia di Imperia la Regione aveva stanziato 250mila euro, suddivisi in bandi del valore di 30mila euro ciascuno. Grazie all’intervento del piano casa, la ditta Masala, che sta realizzando un centro commerciale in città, aveva versato nel fondo regionale dedicato alle grandi strutture di vendita 147mila euro. A questa cifra, dunque, si sono aggiunti altri 50mila euro circa che verranno reinvestiti sul territorio grazie ai progetti presentati dal comitato di commercianti.