«Ci mettiamo sotto le lenzuola e ti farò godere», il caso del molestatore ventimigliese di Facebook

Numerose le donne furiose che commentano sotto i suoi post sul social e alcune affermano di averlo già denunciato alle forze dell'ordine

Ventimiglia. «Ci mettiamo sotto le lenzuola e vediamo cosa succede, ti farò godere come mai hai goduto in vita tua». É il messaggio che decine donne della provincia di Imperia, e non solo, si sono viste recapitare su Messenger negli ultimi mesi.

A inviare queste inopportune quanto indesiderate parole, è un 78enne residente a Ventimiglia, pensionato dell’Agenzia delle Dogane, che ormai da diverso tempo continua ad importunare donne di ogni età: dalle più giovani a mogli e madri di famiglia, tutte legittimamente infastidite dalle frasi a sfondo sessuale e dai video hard che spesso ricevono dall’anziano molestatore. E questo nonostante l’uomo abbia più volte scritto di essere “sposato” sul suo profilo Facebook: lo stesso che poi utilizza per mettere in atto le sue molestie e per condividere fotografie tratte da profili di giovani donne, con ogni probabilità completamente ignare che le loro foto vengano “rubate” dall’uomo.

Sono numerose le donne furiose che commentano sotto i suoi post sul social: “Porco, che schifo“, scrive Monica B. allegando il messaggio inviatole dall’uomo, “Attento che esistono gli screen“, afferma Laura R., “Vatti ad ammazzare cretino“, dichiara Francesca L., “Povera moglie“, commenta Paola T., “Brutto schifoso maniaco“, è il commento di Martina L., “Sei un porco, povera tua moglie e tutta la famiglia. Porco. Guarda che lista lunga, carcerato devi stare“, scrive Silvia M., “Fai pena. Ma come ti permetti a molestare le donne? Che tu possa trovare presto qualcuna che ti tappi quella bocca per sempre o che ti spezzi le dita così quelle troiate non le scrivi più. Povero demente“, è il commento di Alexandra L. E c’è anche qualcuna che cerca di avvisare la moglie dell’uomo, come Anna M.: “Qualcuno conosce la moglie che gli inoltro i messaggi?“.

Alcune signore dichiarano di averlo già denunciato alle forze dell’ordine come Monica B., Paola T., Fana R., e spesso, nel tentativo di replicare alle parole volgari del quasi ottantenne ventimigliese, queste ultime vengono apostrofate come “zoccolona” o si sentono rispondere “Andiamo a fare le marchette assieme ai bordi della strada con gli extracomunitari“.

A difendere a spada tratta il gentil sesso, ci pensano anche diversi uomini, fratelli, mariti o padri delle malcapitate: “Ti faccio venire a prendere fino a casa, sei la monnezza della monnezza. Mi meraviglio che stia ancora su Facebook, nessuna di voi ha segnalato questo porco?“, scrive Enio F., “Un maiale in tutti i sensi“, commenta Francesco R., “Segnalate sto vecchio lurido di merda“, afferma Emanuele L., “Offendi quella p… di tua madre, non le altre donne”, scrive Fabio B. E ad un giovane che gli scrive: “Sei un pezzo di merda”, lui fiero risponde: “Gli stronzi galleggiano sempre”.