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Cervo adotta “Sua Maestà”: sarà la mascotte vivente del paese fotogallery

Andrà a vivere nel Parco naturale del Ciapà

Cervo. Il borgo di Cervo, uno dei più caratteristici della Liguria, presto avrà una mascotte. E non poteva non essere proprio un cervo, il cui profilo campeggia nobile sullo stemma del Comune. «Non appena ci saranno le condizioni– spiega Selina Nadia Ramondogiovane presidente del consiglio comunale –  “Sua Maestà” sarà trasferito da un agriturismo in chiusura dell’estremo ponente per venire a vivere da noi ospitato nel Parco del Ciapà e diventare così la nostra mascotte. Crediamo che sia una bel segnale nei confronti della natura, soprattutto dopo la pandemia».

Cervo adotta "Sua Maestà", sarà la mascotte del paese

In realtà, “Sua Maestà” è il nome provvisorio del cervo dell’età di circa 5 anni, «il nome – prosegue la Ramondogli sarà assegnato attraverso un concorso indetto tra gli scolari delle scuole. E magari, per dare  continuità alla sua stirpe cercheremo di dargli anche una compagna».

Sarà ospitato nel Parco del Ciapà e potrà usufruire all’inizio di un’area boschiva mediterranea di circa 1.200 metri quadrati messa a disposizione da un privato. In Comune, infatti, attendono il nulla osta della Sovrintendenza alla Belle arti e al Paesaggio, che dovrà dire l’ultima parola a proposito della struttura in cui il cervo andrà a vivere, a cominciare dall’inserimento dal punto di vista paesagistico e ambientale della recinzione.

Della questione se ne occupano  anche i carabinieri forestali che hanno effettuato un sopralluogo. Della cura e dell’organizzazione del trasferimento dell’animale, invece, è incaricato il dirigente della Sanità animale dell’Asl1 Imperiese Massimo Agenti che spiega: «Il cervo gode di ottima salute, penso che tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, si possano completare le pratiche burocratiche e che possa prendere possesso del suo nuovo territorio nel quale sarà in compagnia di altri animaletti e delle persone che andranno a trovarlo. In futuro non si esclude che gli si possa anche trovare una compagna».

«Con l’obiettivo di realizzazione una raccolta fondi per l’adozione, recinzione e manutenzione pensiamo, a breve, di lanciare online un crowdfunding civico», conclude Selina Ramondo.