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Bilancio, sostegno a partite iva e fondi per medici di base nell’entroterra tra le proposte del gruppo Lista Sana

Si pensa alla Cultura e alla creazione di un biglietto unico integrato per i trasporti in Regione

Genova. Sono tante le proposte che il gruppo Lista Sansa Presidente ha portato oggi in Consiglio per la discussione del bilancio della Regione. A partire dall’innovativa idea di prevedere un sostegno per i medici di medicina generale, nonché per i pediatri di libera scelta dei Comuni dell’entroterra. Su queste zone si riflette una notevole mancanza dei servizi essenziali ai cittadini e un forte spopolamento. Le aree interne risultano spesso prive di assistenza medica; l’assenza di medici di medicina generale nonché di pediatri di libera scelta, è stata rafforzata dalla pandemia che sta mettendo a dura prova il nostro Sistema Sanitario. I medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta dei comuni delle aree interne potrebbero essere incentivati a scegliere quelle zone attraverso delle forme di sostentamento. Un sostegno di 300mila euro che si potrebbero ricavare riducendo la quota di soldi destinata ai Servizi istituzionali, generali e di gestione.

Lo stesso vale anche per proposta relativa al futuro degli studenti universitari: «La nostra proposta – dichiara il gruppo Lista Sansa – E’ quella di predisporre un fondo di garanzia allo scopo di corrispondere dei bonus per gli affitti di immobili, attraverso delle “borse di studio abitative”, a cui potranno accedere gli studenti universitari in regola con gli studi. Come? Stanziando 500mila euro, anche questi da ricavare dai Servizi istituzionali, generali e di gestione. Parlando di giovani, interessante è anche la proposta che prevede lo stanziamento di fondi per predisporre dei bandi, indirizzati ai giovani imprenditori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o in forma associata (società di persone, di capitale o cooperative agricole)».

«Parliamo di due milioni di euro quando pensiamo alle partite Iva under 30 – aggiunge il gruppo -. Soldi che, anche in questo caso, andrebbero ricavati dai Servizi istituzionali, generali e di gestione. La nostra proposta è quella di prevedere dei sostegni economici per i lavoratori autonomi con Partita Iva che rispettano alcune condizioni quali, ad esempio, reddito sotto una certa soglia ed età inferiore agli anni 30. Tali lavoratori, infatti, fortemente colpiti dalla pandemia generata dal Sars-Cov-2 non hanno potuto beneficiare di ristori adeguati».

Gli emendamenti presentati dal consigliere Ferruccio Sansa nella sua relazione in Consiglio regionale trattano anche di ambiente con interventi per rafforzare l’attività degli incendi boschivi; incrementare le risorse previste per la manutenzione ordinaria dei fiumi e dei torrenti a opera dei Comuni. L’aumento (di 400mila euro attraverso la diminuzione degli stanziamenti di “Fondi e accantonamenti”) risulta necessario in quanto la manutenzione ordinaria è condicio sine qua non per prevenire i disastri ambientali sempre più frequenti.

Non viene dimenticata la Cultura e la filiera a essa collegata. Una delle proposte riguarda proprio lo stanziamento di 40mila euro per i teatri regionali diffusi nei piccoli comuni della Regione, costretti a sospendere la propria attività durante la pandemia. Risulta necessario, pertanto, prevedere dei ristori per compensare, almeno in parte, le perdite subite. Così come l’incremento dei fondi per promuovere un progetto di rilancio del comparto artistico e dell’industria creativa in Liguria, favorendo le produzioni degli artisti emergenti in diversi settori (musica, cinema, teatro). Questa misura dà l’opportunità ai nostri giovani artisti di restare nella nostra regione, anziché emigrare come spesso accade in territori italiani o esteri che investimento maggiormente in questo settore. Un’altra proposta mira a prevedere uno stanziamento di 150mila euro per l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, anche in vista dello sviluppo del Politecnico delle Arti che unirà l’Accademia e il Conservatorio.

Per quanto riguarda i trasporti, una delle proposte del Gruppo Sansa intende incentivare la creazione di un biglietto unico integrato in tutta la Regione che metta insieme il trasporto urbano, extraurbano e ferroviario. «Questa scelta – conclude il consigliere – Renderebbe il trasporto pubblico più semplice per l’utente e più competitivo. Una politica coraggiosa si spingerebbe oltre, come accade in alcune regioni francesi: ovvero la gratuità dei trasporti nella regione il fine settimana per i titolari di abbonamento a livello cittadino o provinciale. Questa misura, investendo sulla voce dei trasporti, ha l’effetto diretto di generare positive ricadute economiche sotto un’altra voce, quella del turismo di prossimità e sostenibile».