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XI legislatura, Gruppo 5 Stelle Liguria: «Il balletto delle poltrone voluto da Toti costerà ai liguri 2,5 milioni»

«Questa legislatura parte con costi più elevati in un momento di estrema criticità e per questa ragione voteremo contro le “dimissioni” dei consiglieri che si accingono ora a entrare in Giunta»

Genova. «La scelta – compiuta per precisa volontà del Governatore – di far dimettere i neo eletti assessori dal Consiglio della XI legislatura e permettere così l’ingresso di cinque nuovi consiglieri, che sono i primi dei non eletti delle rispettive province, fa lievitare i costi della macchina regionale. Una scelta compiuta nonostante la Liguria stia attraversando un periodo di grave emergenza sanitaria, e quindi anche economica e occupazionale. Una scelta che si commenta da sé. Un “ballare” di poltrone che genera per le casse della Regione Liguria e quindi per tutti i liguri, ivi compresi i “non indispensabili allo sforzo produttivo del paese” (per riprendere l’infelice definizione di Toti), un maggior costo pari a mezzo milione di euro netti in più all’anno. Per un totale di 2 milioni e 500mila euro netti per i cinque anni dell’XI Legislatura. Alla faccia della crisi! Alla faccia dei grandi sacrifici che stanno compiendo tutte le famiglie liguri. Ma tutto questo era davvero indispensabile? No. Serve solo a Toti per accontentare le varie “pance” della sua variegata (e ora anche malcontenta) coalizione. Una poltrona per il sostegno ricevuto, però, si tramuta in un costo extra per le tasche dei liguri», dichiarano i consiglieri del Gruppo 5 Stelle Liguria a margine dell’odierno consiglio regionale.

«Cosa avrebbe potuto fare Regione Liguria con quei soldi? – chiede nello specifico il capogruppo regionale Fabio Tosi -. Le iniziative virtuose potevano essere tante: una per tutte, destinare parte di quei fondi all’acquisto di dispositivi di protezione individuale per i Vigili del fuoco. Non stupisce che la maggioranza, in merito a questa nostra proposta, abbia subito tirato in ballo il Governo. Prevedibili, come al solito: ci permettiamo di ribadire che quella di usare parte di quei soldi per aiutare i Vigili del fuoco era un suggerimento che, siamo certi, i cittadini avrebbero apprezzato. Invece, qui si preferisce usarli per sistemare gli squilibri e i malumori secondo una logica politica squisitamente interna. Questa legislatura parte con costi più elevati in un momento di estrema criticità e per questa ragione voteremo contro le “dimissioni” dei consiglieri che si accingono ora a entrare in Giunta».