Un albero di Natale nel giardino del carcere di Valle Armea, l’idea del Sappe e l’appello del consigliere Ventimiglia

Il capogruppo del Carroccio portavoce della proposta dei sindacati di polizia penitenziaria

Sanremo. Un abete da piantare nel giardino del carcere di Valle Armea in segno di vicinanza nei confronti della polizia penitenziaria. E’ questa la proposta del Sappe (sindacato della Polpenitenziaria), fatta propria e rilanciata con un appello all’amministrazione comunale da parte del capogruppo della Lega Daniele Ventimiglia.

L’idea nasce da uno degli ultimi confronti avvenuti tra gli agenti in servizio nella casa circondariale sanremese e l’esponente del Carroccio, partito da sempre molto vicino alle richieste della polizia penitenziara che in tempi di emergenza Covid è chiamata a un doppio impegno, da una parte il controllo dell’ordine all’interno del carcere e adesso anche il controllo scrupoloso delle misure per contrastare il diffondersi del virus tra la popolazione penitenziaria. Cosa di non poco conto in una realtà come quella di Valle Armea, dove i reclusi sono in costante sovrannumero.

«In diversi Comuni, un esempio su tutti in Liguria Genova, il Comune ha donato un albero di Natale al carcere cittadino in segno di vicinanza agli agenti che operano in un momento divenuto ancora più complesso del normale a causa dall’emergenza sanitaria, spiega Guido Pregnolato dal Sappe. Avere nel nostro giardino un simbolo delle feste, come può essere un albero addobbato e illuminato, sarebbe cosa molto gradita da parte di tutti noi che, come gli altri nostri colleghi delle forze dell’ordine, medici e infermieri, siamo chiamati a garantire un servizio fondamentale anche durante le feste. Molti agenti originari di altre regioni passeranno le feste lontani dai propri cari, data l’emergenza coronavirus e le conseguenti difficoltà di mettersi in viaggio. Ringraziamo la Lega e il consigliere Ventimiglia per aver accolto la nostra proposta».

«A seguito dei confronti periodici che la Lega intrattiene con i sindacati di polizia penitenziaria è emersa questa proposta che vorrei tramutare in un appello rivolto al sindaco e all’amministrazione comunale, aggiunge il consigliere Ventimiglia. Gli agenti in servizio presso il carcere si trovano quotidianamente a che fare con problemi di difficile gestione che talvolta vedono gli stessi coinvolti in tentativi di salvataggio di detenuti cheprovano anche a togliersi la vita. Come Lega pensiamo che donare un abete in tempo utile per le feste di Natale, sarebbe un bel gesto di vicinanza e di ringraziamento per l’impegno di tutta la polizia penitenziaria da parte del Comune».