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Siap Imperia: «La riorganizzazione della squadra mobile non deve ridurre la presenza della polizia a Sanremo»

«In Liguria e in particolare sul territorio imperiese, le organizzazioni mafiose sono diventate parte integrante del tessuto sociale ed occorre che ogni unità operativa a disposizione continui a presidiare il territorio, senza arretramenti»

Imperia. «Cogliamo con forte preoccupazione la notizia dello smantellamento della 5 ^ sezione della Squadra Mobile della Questura d’Imperia, ovvero quella sezione investigativa che da quindici anni opera a Sanremo.

L’Amministrazione riferisce che si tratta di un atto dovuto perché la Questura d’Imperia, nell’ambito dell’organizzazione dipartimentale, è collocata in fascia C e che tale profilo non prevede 5 sezioni ma bensì 4 e
tanto meno distaccate fuori dalla Questura. Un formalismo che però non deve e non può ridurre la presenza e l’efficacia di quell’azione investigativa che, come noto, il SIAP rivendica da tempo che deve essere rafforzata e non ridimensionata.

In Liguria e in particolare sul territorio imperiese, le organizzazioni mafiose, (specialmente l’ndrangheta), sono diventate parte integrante del tessuto sociale (relazione semestrale DIA) ed occorre che ogni unità operativa a disposizione continui a presidiare il territorio, senza arretramenti. Sanremo ha una competenza territoriale molto ampia e rappresenta un anello della catena investigativa, fondamentale proiettato verso il fronte di Ventimiglia» – dichiara Roberto Traverso, dirigente nazionale SIAP.

«Il SIAP ha già contattato per le vie brevi il questore Pietro Milone per rappresentare la propria preoccupazione, il quale ha rassicurato che non ci sarà nessun arretramento. Il SIAP sta seguendo con attenzione il lavoro del nuovo Questore da quando si è insediato, e sul fronte dell’attività investigativa e ha apprezzato interessanti segnali sul fronte organizzativo, a partire dalla volontà di aprire finalmente un tavolo per introdurre orari di lavoro adeguati all’attività investigativa per rendere più efficace l’impatto sulla criminalità sul territorio.

Però per quanto riguarda la soppressione della 5^ sezione di Sanremo, il SIAP chiede che le parole rassicuranti del Questore si tramutino in fatti immediati a tutela della presenza degli investigatori sul territorio sul quale stanno operando.

In pratica occorre che attraverso una legittima riorganizzazione interna della questura d’Imperia, i cinque poliziotti che attualmente lavorano a Sanremo in forza alla 5^ sezione, siano messi nelle condizioni di restare in forza al Commissariato di polizia di Stato a disposizione della squadra mobile: passaggio organizzativo perfettamente in linea con la specifica circolare ministeriale del 8/5/2020 che attribuisce alle squadre mobili attività di coordinamento delle squadre di polizia giudiziaria sul territorio di propria competenza.

Solo così si scongiurerebbe la perdita dell’alta professionalità garantita dai 5 colleghi che si sono trovati improvvisamente di fronte a questa inaspettata situazione, i quali purtroppo sarebbero costretti a chiedere di essere assegnati distanti da Sanremo.

La battaglia contro la criminalità organizzata mafiosa deve essere portata avanti con forza cercando anche di non demotivare l’esiguo personale a disposizione. Il SIAP nei prossimi giorni incontrerà personalmente il questore Milone» – afferma Traverso del Siap.