Scuole di specializzazione di area sanitaria, Regione Liguria stanzia oltre 1 milione e 750mila euro per dodici borse di studio

I vincitori dovranno impegnarsi a rimanere a lavorare in Liguria per un periodo di due anni entro i cinque dal conseguimento del diploma di specializzazione

Genova. Dodici borse di studio aggiuntive per l’anno accademico 2020/2021 con uno stanziamento complessivo di oltre 1 milione e 750mila euro a copertura di tutti gli anni di specialità: lo prevede la delibera di Giunta approvata su input del presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti.

«Si tratta di un impegno importante in continuità con il lavoro fatto nel precedente ciclo amministrativo – spiega Totiper potenziare le borse di studio delle Scuole di Specializzazione e garantire una risposta efficace alle carenze di medici specializzati. La nostra regione è riuscita a far fronte all’emergenza anche grazie ai professionisti che si sono specializzati usufruendo delle borse di studio finanziate da Regione negli ultimi anni».

Sulla base dell’attività programmatoria di Alisa, effettuata con il supporto dei Dipartimenti interaziendali regionali, e tenuto conto della capacità formativa delle scuole di specializzazione di area sanitaria dell’Università degli Studi di Genova, sono state individuate queste discipline:

• 4 borse per la specialità di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva e del dolore;
• 3 borse per Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza (5 anni),
• 2 borse per Ostetricia e Ginecologia (5 anni),
• 1 borsa per Igiene e Medicina preventiva (4 anni),
• 1 borsa per Oftalmologia (4 anni),
• 1 borsa per Ortopedia e Traumatologia (5 anni).

I beneficiari dovranno: essere nati in Regione Liguria o essere in possesso della residenza in un comune della Liguria da almeno tre anni (a decorrere dalla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso), essere iscritti presso uno degli ordini dei medici della Regione Liguria all’atto della firma del contratto di formazione, non aver già beneficiato di un contratto di formazione specialistica aggiuntivo finanziato dalla Regione, anche in caso di rinuncia o interruzione della formazione già iniziata.

I vincitori delle borse di studio dovranno impegnarsi a rimanere a lavorare in Liguria per un periodo di due anni entro i cinque anni dal conseguimento del diploma di specializzazione.