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Pronto soccorso di Imperia saturo, pazienti dirottati al Borea di Sanremo: i sindacati non ci stanno

«E' giunto il momento di dire basta. Vogliamo più tutele per tutti i lavoratori, più risorse dalla Regione ed una sanità migliore per tutti i cittadini» - dicono Fp Cgil Imperia, Cisl Fp Liguria e Uil Fpl Ponente Ligure

Imperia. FP CGIL Imperia, CISL FP Liguria e UIL FPL Ponente Ligure Imperia-Savona reputano irricevibile la comunicazione urgente da parte di Asl1 Imperiese, che prevede da oggi, 19 novembre 2020, la
predisposizione di un nuovo reparto con 18 posti letto al terzo piano del padiglione Borea di Sanremo, a causa di un numero elevato di utenti con accesso al Pronto Soccorso del PO di Imperia e conseguente ricovero.

«Le caratteristiche del nuovo reparto non sono ancora ben definite e l’organico a quanto pare sarà composto prevalentemente da personale neoassunto. La grave carenza di posti letto nel presidio di Imperia ha costretto nelle ultime ore molti reparti ad ospitare i degenti su delle barelle in mancanza appunto di posti letto. FP CGIL Imperia, CISL FP Liguria e UIL FPL Ponente Ligure Im-Sv evidenziando inoltre che tale criticità, riguarda tutte quelle patologie non riconducibili al Covid, che come sempre ricordato continuano ad esistere. Il nostro dissenso è motivato proprio dalle nostre prese di posizione al riguardo che purtroppo da marzo ad oggi, evidentemente non hanno sortito effetto nelle decisioni organizzative dell’azienda.

Non possiamo definirci nuovamente in emergenza straordinaria, quando sono mesi che segnaliamo che si sarebbe verificato tutto ciò. A chi penserà che tutto questo non si poteva prevedere e che siamo dei catastrofisti, rispondiamo che, non serviva la sfera di cristallo. Come sindacalisti siamo tenuti a fare il nostro lavoro, perché rappresentiamo un grande numero di professionisti della salute, con i quali ci confrontiamo quotidianamente, e sarebbe un’ offesa enorme nei loro confronti non manifestare tutto questo.

Questa è l’ultima riprova che è giunto il momento di dire basta. Vogliamo più tutele per tutti i lavoratori, più risorse dalla Regione ed una sanità migliore per tutti i cittadini che in questo durissimo momento storico non si meritano di aver difficoltà a trovare un posto letto per essere curati» – dicono Tiziano Tomatis per Fp Cgil Imperia, Nico Zanchi per Cisl Fp Liguria e Riccardo Ronca per Uil Ponente Ligure.