Pontedassio, via alla posa del nuovo ponte sull’Impero: si spezza l’isolamento degli abitanti di Santa Lucia fotogallery

A campata unica di oltre 40 metri di lunghezza

Pontedassio. Posa in opera  delle travi in acciaio che costituiscono l’ossatura del nuovo ponte, che permetterà, finalmente, agli abitanti della zona di Santa Lucia di attraversare il torrente Impero senza correre pericoli e senza rischiare l’isolamento nei periodi di allerta meteorologica.  I lavori proseguiranno, poi, con la realizzazione del solaio sopra le travi, la costruzione delle protezioni laterali e di due rampe per avere il ponte transitabile per le feste di Natale.

nuovo ponte pontedassio

Il ponte ha una campata unica di oltre 40 metri di lunghezza, una carreggiata libera di circa 4,50 metri per consentire il doppio senso di marcia e una portata idonea al passaggio di qualsiasi mezzo pesante. In seguito agli eventi alluvionali del novembre 2019 l’amministrazione comunale di Pontedassio ha chiesto un finanziamento al ministero della Protezione civile, che è stato accolto nei primi mesi del 2020. Al contempo la progettazione del ponte è stata affidata allo studio tecnico dell’ingegner Giovanni Rolando di Sanremo e i lavori sono stati assegnati alla ditta Co.ge.fa di Torino. Nonostante la sopravvenuta pandemia e l’immobilismo quasi totale conseguente al lockdown, il progetto e i lavori sono comunque andati avanti con le autorizzazioni del sindaco Ilvo Calzia.

Mentre si procedeva alla demolizione delle pile in alveo e al consolidamento delle spalle su cui appoggia il ponte, sono state ordinate le travi alle acciaierie Arcelor Mittal, presso lo stabilimento in Inghilterra, in quanto le industrie siderurgiche italiane erano già in fase di chiusura per il Covid. L’ordinativo, accettato dall’Inghilterra, è stato, però, bloccato poco tempo dopo per le sopravvenute misure anti-contagio messe in atto quasi in tutta Europa. Anche la fabbrica della medesima ditta in Germania, all’uopo interpellata, garantiva la produzione delle travi, ma solo a fine lockdown.

Dopo queste difficoltà, ai primi di maggio scorso, l’amministrazione, consultati i progettisti, ha deciso di cambiare la tipologia dell’acciaio e la sua lavorazione, per non allungare di molti mesi i tempi dell’esecuzione dell’opera. Ha commissionato allo stabilimento di Lussemburgo della medesima ditta, l’unico disponibile a consegnare in tempi brevi, la sola fornitura dell‘acciaio semilavorato. Finalmente a ottobre i profilati metallici sono stati trasportati a Saluzzo per la lavorazione finale, le saldature e la fabbricazione delle travi. Il ponte, costruito nel tempo record di un anno, con le complicazioni della pandemia, va finalmente a sostituire una passerella pedonale che doveva essere provvisoria, posizionata in emergenza 30 anni fa dall’allora sindaco Ilvo Calzia ritornato alla guida dell’amministrazione comunale di Pontedassio.

(foto e video Cristian Flammia)