Nuovamente vandalizzata la mostra “Urbs in urbe” sulla ciclovia Pelagos, il vicesindaco: «La spostiamo in centro città»

«Questo è un problema educazionale prima di tutto, culturale e civico in secondo luogo, di ordine pubblico in terzo luogo. La prima cosa è tutelare l'artista, visto che le opere hanno anche un costo», ha dichiarato Bertolucci 

Ventimiglia. «E sono 2. E non è il vento perché c’è un buco in mezzo». Con queste parole, il vicesindaco della città di confine Simone Bertolucci ha annunciato che la mostraUrbs in urbe” dell’artista Andrea Iorio, allestita nei giorni scorsi nei pressi della ciclovia Pelagos, è stata nuovamente vandalizzata, dopo che una prima opera era stata rinvenuta danneggiata, probabilmente con un pugno o con un sasso, nella mattinata di ieri.

«Domani parlerò col Sindaco per spostare la mostra in centro città, in un luogo più controllato – prosegue Bertolucci – . Peccato perché alla Pelagos erano pronte tre statue da posizionare in modo da trasformare la zona in una “promenade” artistica oltre che sportiva».

Dunque un’opportunità persa per una delle zone più amate e frequentate della città sia da tanti sportivi, ma anche da famiglie, bambini e giovanissimi, in seguito all’inaugurazione avvenuta nell’estate 2018,

«Peccato, non mi sento di fare il bacchettone o lo scandalizzato, mi limito a dire che questo è un problema educazionale prima di tutto, culturale e civico in secondo luogo, di ordine pubblico in terzo luogo. La prima cosa è tutelare l’artista, visto che le opere hanno anche un costo», ha concluso il vicesindaco.