Quantcast

Motocross, il bilancio del 2020 della giovane Marta De Giovanni

La rider di Castellaro è stata protagonista sia a livello tricolore con una assidua e brillante partecipazione al campionato italiano femminile sia a livello regionale

Castellaro. Cala il sipario sulla stagione 2020 del motocross nazionale ed anche la crossista Marta De Giovanni tira le somme di una stagione ampiamente positiva. La rider di Castellaro è stata protagonista sia a livello tricolore con una assidua e brillante partecipazione al campionato italiano femminile sia a livello regionale, nell’ambito della competizione ligure riservata ai colleghi maschi.

La tornata tricolore, conclusosi anzitempo per l’annullamento dell’ultima prova di Città di Castello per il maltempo, passa agli archivi con un ottimo quinto posto tra i 2 tempi, in una manifestazione dominata dalla bresciana Giorgia Montini.

Le positive prestazioni collezionate a Castellarano, Gazzane e Montevarchi hanno regalato all’atleta nostrana un piazzamento che la colloca tra le migliori specialiste del panorama nazionale. A quindici anni ma con un notevole bagaglio di esperienza ora è legittimo “sognare” e puntare ad un podio nazionale non impossibile per il prossimo anno.

Intanto ieri con le premiazioni di rito sul crossodromo di Sanda la FMI regionale ha ufficialmente chiuso i vari campionati giovanili. Tra i 125 junior la De Giovanni si è classificata quinta, unica “lady” del ranking. E’ un risultato di prestigio perché ottenuto con coetanei colleghi maschi, un training performante che viene regolarmente valorizzato nelle successive gare femminili.

La chiusura dell’attività 2020 fa inoltre registrare una importante novità: il cambio di moto con l’approdo al nuovo 125 della Gas Gas, una splendida moto tecnologicamente avanzata e dallo sgargiante colore rosso che apre l’orizzonte verso un promettente 2021. Proprio per partire nel migliore dei modi Marta ed il suo staff sono già al lavoro sulle piste nostrane per i primi test sul nuovo mezzo. Tecnica in pista, preparazione atletica, grande attenzione in officina, insomma tanto tanto lavoro oscuro per preparare al meglio una primavera agonistica che si preannuncia intensissima.