Lucinasco dedica un albero di Ulivo Cultivar Taggiasca alle donne vittime di violenza

Una scelta simbolica di grande forza decisa da "Impresa Donna" di Confesercenti Imperia in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”

Lucinasco. Da oggi all’interno dell’Uliveto Storico Zerbà ci sarà un albero di Ulivo Cultivar Taggiasca dedicato alle donne colpite dalla violenza.

Una scelta simbolica di grande forza decisa da “Impresa Donna” di Confesercenti Imperia in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.

«Abbiamo deciso – dichiara Chiara Corinni, presidente provinciale di Impresa Donna – di ricordare questa data importante per tutte le donne, aderendo all’iniziativa “Adotta un ulivo” dell’azienda agricola Armato Cristina di Lucinasco, scegliendo un ulivo con la dedica ai Centri Antiviolenza della provincia di Imperia, ogni giorno impegnati sul fronte della tutela delle vittime della violenza».

In un contesto rurale, dove la terra è vita, l’ulivo rappresenta la forza, l’oliva seme di Vita, l’olio il coraggio e la speranza che continua a vivere. L’ulivo cresce grazie alla tradizione secolare di lavoro e si svolge in un tempo ciclico annuale, fino alla raccolta delle olive. Impresa Donna di Imperia adotta questo albero con la targa di legno di ulivo “Centro Antiviolenza“, con possibilità per tutte le donne di poter seguire digitalmente le vare fasi di coltura della vita di questa pianta: potatura, trinciatura, raccolta e frangitura. Ogni donna potrà partecipare alla raccolta delle olive e visitare il frantoio dove viene lavorato l’olio, prodotto dall’albero custodito dalle mani di Cristina.

«Una radice forte e secolare, non si sradica facilmente, – conclude la presidente Corinni – grazie all’amore del contadino, anche i rami più secchi, anche quelli colpiti da mani più maldestre, possono riprendere la vita e produrre olive e olio, un tesoro inestimabile».

«La natura – interviene Cristina Armatoesprime la forza delle donne, da secoli impegnate in prima fila contro gli abusi e le arroganze del mondo. Passione, coraggio, resistenza sono i valori che ogni giorno esprimo nel mio lavoro di contadina dell’entroterra, ma anche di madre e compagna di vita, valori che la Terra ti chiede, sapendo aspettare il momento giusto, l’attimo esatto. Azioni che ti permettono di sentirti importante, di essere la vera protagonista della tua vita, di rialzarti ad ogni inciampo».

Nei prossimi mesi, Impresa Donna Confesercenti chiederà una collaborazione al Centro Antiviolenza, per poter invitare qualche donna vittima di abusi, a venire a coltivare la terra dell’Uliveto storico Zerbà, a seguire l’olivo adottato, a sentire il profumo della speranza, a vedere un futuro robusto e pieno di speranza.

Quest’anno l’iniziativa è stata limitata a causa della normativa vigente in tema di emergenza sanitaria, ma Impresa Donna Confesercenti ha voluto fortemente fare comunque un evento, evitando qualsivoglia tipo di convegno o riunione, per ricordare che, in taluni casi, l’epidemia costringendo i nuclei famigliari nelle case, ha dimostrato di essere anche causa indiretta dell’aumento delle violenze domestiche.