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L’antico sentiero del Beodo diventa un libro, l’artbook narrativo per far scoprire una delle meraviglie di Bordighera

Un luogo senza tempo visto con gli occhi di chi lo ama profondamente

Bordighera. Un piccolo artbook narrativo per far scoprire il Beodo, l’antico sentiero che corre lungo l’acquedotto (u biu, in dialetto), tra le tipiche “terrazze” liguri che digradano fino al mare. Lo hanno realizzato tre bordigotti che il Beodo lo amano e lo vivono: “L’antico sentiero del Beodo di Bordighera”, è il titolo del libello scritto da Simone D’Alonzo e Roberto De Nicola, illustrato da Barbara Orengo, con la prefazione della storica Gisella Merello, che ha supervisionato il progetto.

«Il libro – spiegano gli autori – narra del sentiero del Beodo da un punto di vista prettamente personale, descrivendo in ordine cronologico, partendo da Bordighera Alta, le caratteristiche, a nostro dire, chiave del sentiero: il tutto illustrato con schizzi in bianco e nero in stile fiabesco. Il racconto si regge sull’importanza da dare al tempo che si trascorre, imparata percorrendo questo luogo senza tempo».

In poco meno di 100 pagine, il lettore è così catapultato in un luogo rimasto intatto, dove è possibile ancora oggi, percorrendolo, ritrovare gli scorci resi famosi dai dipinti di Claude Monet. Il pittore impressionista non è l’unico artista ad essere rimasto ammagliato dalla fitta vegetazione e dalle costruzioni in pietra che si trovano lungo il sentiero: lo visitarono, infatti, artisti come Hermann Nestel e Pompeo Mariani. Ad amarlo, fu anche il famoso architetto Charles Garnier, che sul Beodo nel suo vademecum scrisse: «Se devo essere onesto, non esiste altro luogo che mi dia un piacere più grande che fare questa passeggiata il più frequentemente possibile».

«Un giorno di quasi primavera con temperature miti – si legge nella prefazione di Gisella Merello – Mi sono avventurata insieme agli amici Simone, Roberto e Barbara alla riscoperta dell’antico percorso del Beodo. Ho avuto modo di ripercorrere il cammino accompagnata dai loro occhi e dalle loro emozioni di sapienti conoscitori di questo territorio. Inizialmente il tragitto sembra svelarsi con facilità; in realtà, si insinua in angoli più selvaggi e impervi di quello che si può percepire dopo i primi passi. […] Richiamare alla mente questa passeggiata ispira momenti di pace e di meraviglia». 

Entusiasta del lavoro dei suoi tre concittadini anche il sindaco Vittorio Ingenito: «Uno dei migliori modi per conoscere le meraviglie di Bordighera – ha affermato – E’ passeggiare per il Beodo accompagnati dalla lettura del libro “L’antico sentiero del Beodo di Bordighera” di Simone D’Alonzo, Roberto De Nicola e Barbara Orengo che ne svela la storia e le sue bellezze».

Il libro è disponibile su Amazon e presso la libreia Mondadori di Bordighera. Un piccolo prezioso regalo che possiamo fare a noi stessi o agli altri per scoprire e riscoprire un luogo davvero meraviglioso.

beodo sindaco