Impianti sciistici, Europa verde Liguria: «Come si può raggiungere Limone ora che la strada di Tenda non esiste più?»

«Il presidente Toti scia? A proposito del ripristino e riqualificazione della linea ferroviaria cosa ha fatto fino ad ora la Regione Liguria?»

Ventimiglia. «In queste ore nelle sue quotidiane presenze il presidente Toti ha accennato al problema del rischio di chiusura natalizia degli impianti sciistici. Noi Verdi non vogliamo entrare nel merito poiché sono decisioni da assumere con grande senso di responsabilità ed investono il ruolo del Governo più di quello del presidente della Regione Liguria, dove gli impianti sono veramente pochi, o del vicepresidente della Conferenza Stato-Regioni.

Vi è però un dubbio che ci ha assalito ma uno dei comprensori sciistici, che più interessano la popolazione ligure e francese è quello di Limone e come si fa a raggiungerlo ora che la strada di Tenda non esiste più. La valle Roja è stata investita da una gravissima alluvione, che ha lasciato un pesante bilancio di morti, feriti oltre a danni gravissimi all’economia locale e all’intera viabilità. Rimane solo una via di collegamento: la ferrovia Cuneo-Ventimiglia, che però ha urgente bisogno di interventi infrastrutturali in particolare in territorio francese.

A questo punto sorge una domanda: a proposito del ripristino e riqualificazione della linea ferroviaria cosa ha fatto fino ad ora la Regione Liguria? Come ha sostenuto il ruolo dei territori? Ha interloquito con il Dipartimento francese interessato? A noi di Europa Verde pare proprio che nulla sia stato fatto se non un prezioso ed urgente intervento della Protezione Civile eppure il Governo Francese ha avviato i lavori di sistemazione infrastrutturale di sua competenza ma non sarebbe stata opportuna una azione decisa da parte ligure per ottenere tempi certi di realizzazione con una contemporanea azione sul Governo Italiano per una maggiore disponibilità di treni oggi ridotti a due coppie?

Ad oggi la Giunta Regionale nella persona dell’assessore Berrino si è solo interessata affinché’ la ferrovia suddetta fosse dichiarata “Luogo del Cuore del FAI” tramite la sottoscrizione dell’apposito bando dell’associazione privata. Forse le popolazioni della Valle Roja non meritano qualche gesto in più? Forse si pensa che senza il tunnel di Tenda e senza ferrovia la Valle Roja abbia ancora concrete speranze di una crescita sostenibile e di uno spostamento futuro e programmato di popolazione nelle aree interne della valle Roja nella logica di ripopolare l’interno e di gravare meno sulla fascia costiera?

Noi crediamo che la situazione vada presa in mano rapidamente dai governi interessati eliminando la Regione, che può così continuare a raccogliere firme per i luoghi del cuore e a non interessarsi di quello che oggi è diventato un fondamentale nodo ferroviario fra Liguria, Francia e Piemonte» – dice Europa verde Liguria.