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Il Premio Tenco non si ferma e va in tv, «Scelta coraggiosa per dare un segnale all’Italia»

Su Rai 3 le giornate della consegna dei riconoscimenti

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Sanremo. Il Tenco fa di necessità virtù e gli si aprono le porte della televisione. In una non meglio precisata data dei prossimi mesi, le registrazioni delle consegne di premi e targhe del festival della canzone d’autore verranno trasmesse su Rai 3. Con un teatro Ariston che sì, perde la quasi totalità di pubblico in presenza, ma ne riceve moltissimo di più dalla platea televisiva.

Oltre che un’ulteriore megafono di lusso per la Città dei Fiori, l’evento sarà inoltre una boccata d’ossigeno per il mondo della cultura, della musica e del teatro, che forse è tra i primi ad aver patito, in termini non solo economici, l’emergenza covid.

Oltre che dalle riprese all’interno dell’Ariston, premio Tenco sarà anche arricchito da contributi artistici recitati in città: delle “cartoline” la cui location rimarrà segreta fino all’ultimo per evitare assembramenti. Le registrazioni sono partite oggi ed andranno avanti ancora nelle giornate di venerdì e sabato prossimi. Tra gli ospiti che passeranno per la passerella matuziana ci sarà, prima volta al Tenco, Francesco Gabbani.

Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo «E’ una sensazione particolare, sono settimane che parliamo di temi diversi. Questo Tenco ha un sapore completamente diverso rispetto al passato. Abbiamo fatto una scelta coraggiosa. In un momento in cui la cultura rimane un po’ in disparte noi abbiamo fratto una scelta in controtendenza. Grazie all’aiuto di tutti abbiamo ottenuto questa trasmissione tramite Rai 3. Il Tenco fa bene non solo a Sanremo ma a tutta la nazione. Sarà un Tenco con l’Ariston vuoto, e da vari luoghi della città. Daremo un segnale all’Italia che si avanti. La situazioni è instabile ma bisogna guardare al futuro».

PREMI TENCO 2020

Brunori Sas, Tosca, Paolo Jannacci, Nuova Compagnia di Canto Popolare e i progetti Note di Viaggio – Capitolo 1: venite avanti in ex aequo con Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero sono i vincitori delle Targhe Tenco 2020, il riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti nel corso dell’anno trascorso. Gli artisti e i progetti discografici sono stati votati dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti e critici musicali

Il cantautore Brunori Sas con l’album Cip! (Island Records, Universal Music Italia) si aggiudica la Targa Tenco per il Miglior Album in assoluto con 56 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, erano: Paolo Benvegnù /Dell’odio dell’innocenza (48 voti); Diodato / Che vita meravigliosa (45 voti); Perturbazione /(dis)amore (24 voti); Luca Madonia / La Piramide (21 voti).

“Ho amato tutto” cantata da TOSCA e scritta da Pietro Cantarelli (Leave Music/Officina teatrale distr. Sony Music Italy) ha ottenuto il maggior numero di voti (52) aggiudicandosi la Targa per la Miglior Canzone, che, ricordiamo, va agli autori dei brani e non agli interpreti. A contendersi il primo posto: Diodato / Che vita meravigliosa (51 voti); Rancore / Eden (40 voti); Giacomo Lariccia / Limiti (25 voti); Beppe Gambetta / Dove Tia O Vento (24 voti).

Tosca con Morabeza (Leave Music/Officina Teatrale distr. Sony Music Italy) è risultata la più apprezzata per la categoria Interpreti di canzoni non proprie (93 voti). Tra i finalisti: The Niro / The Complete Jeff Buckley & Gary Lucas Songbook (57 voti); Peppe Fonte / Le canzoni di Piero Ciampi e Pino Pavone (19 voti); Beppe Dettori / (In)canto rituale – Omaggio a Maria Carta (12 voti); Maria Mazzotta / Amore Amaro (12 voti).

Per la sezione Opera Prima la vittoria è andata a Paolo Jannacci con Canterò (Ala Bianca Group) con 68 preferenze. Facevano parte delle nomination: Buva / Quarantena (32 voti); Liana Marino / Partenze (28 voti); Lelio Morra / Esagerato (27 voti); Réclame / Voci di corridoio (26 voti).

Per la targa Miglior album in dialetto, l’opera più apprezzata è stata quella della Nuova Compagnia di canto popolare (con 61 voti), Napoli 1534. Tra moresche e villanelle (Squilibri editore). Gli altri candidati erano: Alfio Antico / Trema la terra (41 voti); Daniele Sepe / Le nuove avventure di Capitan Capitone (36 voti); Eleonora Bordonaro / Moviti Ferma (31 voti); Sara Marini / Torrendeadomo (18 voti).

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