Quantcast

Genova, il manager Renato Botti è il nuovo direttore generale del Gaslini

Ha spiccate qualità manageriali, comprovate da pregresse esperienze professionali maturate nell’organizzazione sanitaria

Genova. Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Giannina Gaslini presieduto dal dottor Edoardo Garrone, riunito oggi in modalità a distanza, in considerazione delle norme di prevenzione dovute alla situazione di emergenza epidemiologica, ha nominato il dottor Renato Botti Direttore Generale dell’Istituto Gaslini con un incarico quinquennale, a partire dal giorno 1 gennaio 2021.

Il dottor Renato Botti, nato il 30 dicembre 1957 a Caracas, è in possesso di spiccate qualità manageriali, comprovate da pregresse esperienze professionali maturate nell’organizzazione sanitaria regionale e nazionale, in ruoli direzionali di vertice presso ospedali pubblici e privati. Professionista in grado di garantire il rilancio dell’attività dell’Istituto, sia nell’ambito dell’assistenza sia della ricerca, Renato Botti è attualmente Direttore della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, avendo già ricoperto precedentemente lo stesso ruolo presso la Regione Piemonte e la Regione Lombardia.

La sua lunga e profonda esperienza in sanità l’ha portato a rivestire il ruolo di direttore generale della Programmazione Sanitaria presso il Ministero della Salute, e quello di Sub Commissario ad acta del Governo alla Sanità della Regione Lazio.

Il dottor Botti ha ricoperto importanti cariche al vertice di strutture ospedaliere quali: Direttore Generale della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor di Milano, Segretario Generale dell’Ente Provincia Lombardo-Veneta dell’Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli S. Giovanni di Dio e Presidente del Collegio Commissariale delle II.PPA.B. ex E.C.A. di Milano.

Il Presidente Edoardo Garrone e tutti i consiglieri hanno espresso il proprio ringraziamento al dott. Paolo Petralia, per l’attività svolta durante i dieci anni dei suoi due mandati quale Direttore Generale dell’Istituto.

In seguito il Consiglio ha proseguito la seduta con l’esame e la seguente approvazione del Bilancio dell’esercizio 2019, e l’analisi e successiva approvazione del Bilancio economico di previsione dell’esercizio 2020.

Dopo aver analizzato il monitoraggio del Piano di budget e l’andamento dei progetti previsti dal piano attuativo, il Consiglio ha disposto la riconferma dell’Organismo di Vigilanza. In seguito sono state accettate le donazioni di beni dei mesi da luglio a ottobre 2020 e la vendita di un immobile  ricevuto a seguito di eredità.

Sono stati infine approvati i Progetti di ricerca finalizzati ministeriali per l’anno 2018: “Therapeutical approaches forcystic fibrosis patients with rare mutations” e “Fasting mimicking dieta as intervention tool to improve endogenous insulin secretion and reduce autoimmune process in children and adolescents with newly-diagnosed type 1 diabetes mellitus”.