Dalla mostra genovese “Mogano, ebano, oro!” ritornano al Museo Bicknell di Bordighera due capolavori fin de siècle

Si tratta del paravento dipinto da Giuseppe Piana e dell’importante mobile che faceva parte dell’arredo della Villa di Thomas Hanbury a La Mortola

Bordighera. Sono rientrati lunedì scorso al Museo Bicknell due protagonisti della mostra genovese “Mogano, ebano, oro! Interni d’arte a Genova nell’Ottocento da Peters al Liberty” che si è svolta presso Palazzo Reale di Genova dal 29 febbraio al 1 novembre scorso con la cura di Luca Leoncini, Caterina Olcese Spingardi e Sergio Rebora.

Si tratta del paravento dipinto da Giuseppe Piana intorno al 1891 per fare da pendant con quello realizzato da Frederick Von Kleudgen, già esposto e ricollocato sul palco rialzato del Museo nel 2018, in occasione della Mostra per il Centenario della morte di Clarence Bicknell. Il paravento, restaurato recentemente presso il Laboratorio Bonifacio di Bussana di Sanremo, con il contributo della Clarence Bicknell Association, rappresenta bene i gusti di Clarence Bicknell e il suo amore per le arti, la musica, la pittura e per il teatro.

Ritorna anche a Bordighera l’importante mobile che faceva parte dell’arredo della Villa di Thomas Hanbury a La Mortola, realizzato in palissandro impiallacciato, con inserti in avorio e ebano, acquistato probabilmente nel 1896 presso la succursale genovese di Angelo Tolomei, fabbricante di mobili a Milano. Oggi è collocato nel Centro Nino Lamboglia, sede dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, nel cosiddetto “Salottino Hanbury”.

Con l’augurio di poter tornare a riammirare in presenza le due opere condividiamo gli scatti del rientro e le belle fotografie pubblicate per il catalogo della mostra dall’editore Scalpelli. Si ricorda che sono attivi i servizi della Biblioteca Bicknell di reference bibliografico, fotoriproduzione e prestito straordinario attivabili scrivendo all’email
bicknell@istitutostudiliguri.191.it