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Covid, sindacato Autonomi di Polizia: «Evitare le multe su norme coronavirus? Gravi le affermazioni del Viminale»

«No ad omissioni sulle spalle dei poliziotti»

Genova. «Abbiamo letto in numerosi quotidiani che in data 6 novembre sia arrivato un ordine, direttamente dal Viminale di evitare di multare i cittadini, sulle norme che regolano le misure anticovid, poiché esasperati. Sono gravissime queste dichiarazioni e ne chiediamo immediata smentita proprio al Sig. Ministro dell’Interno, a Capo del Viminale. Non si può chiedere ai Poliziotti di parlare semplicemente ai cittadini, o meglio di redarguirli verbalmente, magari con una strigliata paternale, omettendo i atti d’ufficio, penalmente rilevanti.

I poliziotti sono pagati per essere poliziotti e per far rispettare la legge nonostante il continuo susseguirsi dei DPCM che ha certamente confuso l’operato dei poliziotti che più con il codice penale in mano devono camminare col vocabolario di italiano per decifrare l’esatta definizione delle parole, quali quelle degli ultimi mesi di congiunto, di assembramento, di divieto di consumazione nelle immediate adiacenze di un locale.

Probabilmente oggi il Ministro non sa che i poliziotti vengono chiamati ad assolvere gli interventi a seguito di una chiamata ai numeri di emergenza ove i cittadini segnalano gli assembramenti e il non rispetto delle norme che ha sottoscritto proprio il Governo possono portare i poliziotti a procedimenti sia penali sia disciplinari cui le giustificazioni, in quest’ultimo caso non sono nella stramaggioranza dei casi mai accolte» – afferma la segreteria Nazionale ADP.

«Abbiamo sempre parlato ai cittadini, dichiara il segretario generale ADP Maiorana, così come chiede probabilmente il Viminale, non a caso ogni giorno riceviamo il plauso di tanta gente ma non abbiamo certamente voglia di trasformarci in altre figure che non ci appartengono».

«L’avvio dei colori per le zone da una regione all’altra o nei comuni con zona rossa ha ubriacato il personale che in alcuni casi svolge servizio, così come le pattuglie della Polizia Stradale tra una regione e l’altra e agli stessi poliziotti non viene nemmeno concessa l’indennità di ordine pubblico fuori sede così come avvenuto a marzo quando i contagiati erano ad oggi almeno un terzo» – dichiara il segretario Maiorana.

«Le stesse indennità poco sopra richiamate, conclude il Segretario ADP, sono ferme economicamente da quasi un ventennio e nonostante le proteste avanzate ad ogni avvio del contratto, tra quale l’ultimo scaduto da ormai 2 anni, non sono mai riusciti i Governi a trovare i fondi per rimpinguarli, poiché è doveroso ricordarlo anche la nostra categoria ha sofferto nell’ultimo quindicennio di salari da fame».