Covid, Mulé (Fi): «Senza decreti attuativi aiuti rimangono sulla carta, frontalieri ancora in attesa del bonus di 600 euro»

«Dietro ogni decreto attuativo c’è una famiglia, ci sono delle persone in difficoltà che attendono risposte»

Genova. «Dietro ogni decreto attuativo c’è una famiglia, ci sono delle persone in difficoltà che attendono risposte. Il dramma è che per vedere ad esempio il Dl Covid a regime manchino centinaia di decreti attuativi e la manovra, essenziale per risarcire nell’immediato le categorie colpite dal lockdown, parta con un carico record di 83 decreti.

Una forma, quella dei decreti attuativi, che nasconde una parte consistente di dimenticati e beffati, come i lavoratori frontalieri ancora in attesa del bonus di 600 euro, che nella sostanza aspettano invano risorse scritte sulla carta e purtroppo non messe a terra nella realtà.

Bisogna collegare il cervello con il resto del corpo o le decine di miliardi ‘impegnate’ in questi mesi rimarranno nella casse dello Stato non spesi». Così, in una nota, il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mule’.