Covid, l’obiettivo di Toti: «In Liguria ristoranti aperti alla sera durante le festività natalizie»

«Voglio fare un Natale senza vincoli consentendo anche ulteriori aperture»

Genova. «Nei giorni di festa ritengo che i ristoranti debbano poter rimanere aperti anche alla sera perché hanno già sofferto davvero tanto. Lunedì torneremo ad incontrare il Governo, ho già presentato le nostre proposte come Regione» dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in una diretta Facebook, facendo il punto sulla situazione Covid in vista anche del nuovo Dpcm che conterrà tutte le misure restrittive da rispettare durante le festività natalizie.

«Dopo tanti sforzi e tanta fatica da parte di tutti i liguri la regione da stasera a mezzanotte torna in zona gialla. E’ un obiettivo perseguito con tanta tenacia. Siamo i primi ad essere andati in zona arancione e poi ad essere tornati in gialla. Sono davvero orgoglioso, speriamo si possa fare un buon Natale consentendo anche ulteriori aperture. Non sarà sicuramente un Natale o un Capodanno con le feste in piazza, non ci saranno trombette o veglioni. Purtroppo dovremo rinviare tutto all’anno venturo. Deve comunque essere un Natale in cui i nostri commercianti, i nostri artigiani e i nostri produttori agroalimentari trovino i clienti e potranno arricchire le nostre case e le nostre tavole con i loro meravigliosi prodotti. Le nostre città siano belle per accompagnare i riti religiosi, come la messa di Natale a qualsiasi ora la si voglia fare» – dice il governatore ligure.

«Abbiamo chiesto a tutti i sindaci della Liguria, che abbiamo anche aiutato economicamente, di fare luci di Natale che ci possano ricordare che questo è un periodo magico dell’anno e che neanche il Covid deve rovinare fino in fondo» – dichiara Toti.

«Siamo sulla strada giusta e sono orgoglioso. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per far sì che dopo la zona “gialla” si vada in “bianca”, cioè fuori dall’area di rischio. Se invece oggi sbagliamo, sottovalutiamo, torneremo indietro e se non stiamo attenti ci ritroveremo a fare il Natale in zona “arancione”, invece voglio fare un Natale senza vincoli e senza limiti. Se ci impegniamo tutti, insieme arriveremo a fare un ottimo Natale. Con ordine, rigore, precisione, accuratezza e giusta diffidenza possiamo dare una mano a medici, operatori sanitari e alle nostre imprese» – conclude il governatore.