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Consiglio regionale, approvati sostegno alla “Terza età” e flat tax per i piccoli comuni dell’entroterra

Questo impegna la giunta ad attivarsi fin da subito al fine di mettere in campo tutte le iniziative necessarie volte alla tutela degli anziani e ad avviare un percorso per l’individuazione di possibili sgravi fiscali e burocratici nelle zone appenniniche

Genova. Con 18 voti a favore (Lega Liguria-Salvini, Cambiamo con Toti presidente, Fratelli d’Italia) e 13 astenuti (minoranza e Forza Italia-Liguria Popolare) è stato approvato l’ordine del giorno “Tutela e sostegno alla terza età” presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini), e sottoscritto dai colleghi del gruppo Stefano Mai, Sandro Garibaldi e Alessio Piana, che impegna la giunta “ad attivarsi fin da subito al fine di mettere in campo tutte le iniziative necessarie e utili volte alla tutela degli anziani e alla valorizzazione della terza età; a farsi parte attiva presso il governo centrale affinché preveda quanto prima all’assegnazione di risorse alla Regione finalizzate alle politiche di tutela, valorizzazione e sostegno alle nostre persone più fragili”. Respinto un emendamento proposto da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) che chiedeva di impegnare allo scopo anche risorse regionali.

Fiscalità di vantaggio e flat tax per i piccoli Comuni dell’entroterra: Con 19 voti a favore (maggioranza) e 12 astenuti (minoranza) è stato approvato l’ordine del giorno presentato da Alessio Piana (Lega Liguria-Salvini), e sottoscritto dai colleghi del gruppo Stefano Mai, Sandro Garibaldi e Brunello Brunetto, che impegna la giunta “ad avviare un percorso per l’individuazione di possibili sgravi fiscali e burocratici nelle zone appenniniche attraverso il coinvolgimento di Anci, Uncem e gli amministratori locali; ad intervenire nei confronti del Governo affinché, anche a livello nazionale, il tema dell’Entroterra e della lotta allo spopolamento delle aree interne torni ad essere una priorità”.

Respinto un emendamento proposto da Davide Natale (Pd-Articolo Uno) che chiedeva di inserire l’abolizione dell’addizionale regionale Irpef per i Comuni a rischio di spopolamento. Respinto anche un emendamento proposto da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) che modificava l’ultimo capoverso. Accolto un emendamento proposto da Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) che chiedeva di inserire negli sgravi anche le aree alpine, oltre a quelle appenniniche.

Nel dibattito sui documenti sono intervenuti complessivamente Brunello Brunetto e Alessio Piana della Lega Liguria-Salvini, Davide Natale, Luca Garibaldi, Enrico Ioculano e Sergio Rossetti di Pd-Articolo Uno, Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente), Claudio Muzio (Forza Italia- Liguria Popolare), Fabio Tosi (moV5Stelle) e il presidente della giunta Giovanni Toti