Quantcast

Chiude il 30 novembre Mary & Michi, l’ultimo negozio di giocattoli di Bordighera

Aperto nel 1975, negli ultimi 16 anni è stato gestito da Silvia Faggiano e Paolo Giubilato

Bordighera. La città delle palme perde l’ultimo negozio di giocattoli: Mary & Michi chiuderà definitivamente il prossimo 30 novembre, dopo che per 45 anni ha alimentato i sogni e i desideri dei bambini di Bordighera e non solo.
«Decidere di chiudere non è stato facile – racconta Paolo Giubilato, titolare dell’attività insieme alla moglie Silvia FaggianoMa è il momento di cambiare, di fare una scelta di vita diversa. Lo dobbiamo in primis ai nostri figli».

A determinare la scelta di abbassare le serrande non è stato il Covid-19 e il conseguente lockdown imposto ai negozi la scorsa primavera. «Ci tengo a sottolinearlo – dice Paolo -. Il mio non è un j’accuse contro nessuno. Non posso negare che un calo delle vendite generale ci sia stato, soprattutto per la concorrenza delle vendite online, ma a questo si poteva in qualche modo sopperire. La verità è che ad essere cambiato è il commercio, che non prevede più rapporti sociali e umani. Non potevamo continuare a fare questo lavoro che ormai non ci dava più soddisfazioni».

Attenzione per il cliente, prodotti di qualità, ricerca continua di giochi nuovi e stimolanti per l’immaginazione e la fantasia dei più piccoli. E se c’è una cosa che ai bambini mancherà è soprattutto quella di entrare in un mondo magico, ricco di colori e forme pensati per loro: quell’esperienza sensazionale di cercare, tra i tanti giochi, un dono per Natale o per il compleanno. Emozioni che il freddo schermo di un computer, dove far scorrere un’immagine dietro l’altra, di certo non può dare.

«Quella di chiudere è una decisione che stavamo maturando da circa un anno – spiega il titolare –. Poi durante il primo lockdown abbiamo capito che il momento era arrivato ma, ripeto, non c’entra nulla la chiusura determinata dal Coronavirus». 

A pochi giorni dalla fine dell’esperienza lavorativa, per Paolo e Silvia è il tempo dei ricordi. «Qui ne abbiamo tantissimi. Quando siamo arrivati abbiamo rilevato un negozio che c’era già da quasi 30 anni e abbiamo deciso di lasciare il nome originario: Mary & Michi, come la prima proprietaria e Michele, suo figlio, che gestivano il negozio – racconta Paolo -. Ci è sembrato giusto per rispetto dei bordigotti». Dei tre negozi di giocattoli presenti a Bordighera, negli anni era rimasto solo il loro.

Tra le più grandi soddisfazioni, quello di aver regalato un sorriso ai bambini meno fortunati. «Tra i nostri clienti c’erano tanti educatori e terapisti – ricorda Paolo -. Tra questi anche i ragazzi del “Dottor Sorriso” (Onlus che aiuta i piccoli pazienti a non sentirsi in ospedale, ndr). Per loro avevamo cercato delle particolari marionette, che abbiamo poi fatto arrivare dalla Germania». 

Poi ci sono i rapporti umani, quelli che internet ha in qualche modo azzerato: «Arrivando da Torino ci siamo dovuti pian piano inserire e integrare e qui, grazie al negozio, abbiamo trovato clienti che poi sono diventati amici e i cui figli ora vanno a scuola con i nostri figli. Quello che ci dispiace è non poter salutare i clienti che durante le vacanze arrivavano da Piemonte e Lombardia e che ritrovavamo ogni estate. Purtroppo la situazione attuale non ce lo permette».