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Brutale pestaggio al Borgo di Sanremo, l’aggressore in manette è Danilo Decantello

Denunciato un ragazzo minorenne. Entrambi avevano partecipato all'aggressione a Pian di Nave

Sanremo. Ha la faccia pulita di un ragazzo poco più che bambino, ma ha già alle spalle reati di violenza, Danilo Decantello, il giovane di Sanremo arrestato con l’accusa di aver aggredito brutalmente un operatore ecologico di Amaie Energia, finito al Santa Corona di Pietra Ligure per le gravi lesioni riportate, soprattutto al volto.

E’ successo tutto tra l’1,30 e le 2 della scorsa notte, quando improvvisamente, e per motivi al momento sconosciuti, un gruppo di giovani ha aggredito la coppia di netturbini intenti a pulire strade e marciapiedi in zona Borgo.

Immediato l’intervento della polizia, supportata dai colleghi dell’Arma dei carabinieri. Le forze dell’ordine intervenute hanno evitato il peggio, ma i due aggressori non hanno risparmiato ai poliziotti minacce e insulti, oltre a calci e pugni. Con un’indagine lampo, gli agenti del commissariato di Sanremo sono riusciti ad identificarli: per il più grande, Decantello, si sono aperte le porte del carcere. E’ stato arrestato con l’accusa di resistenza ad un pubblico ufficiale e concorso in lesione aggravateDenunciato per le lesioni aggravate all’operatore ecologico, resistenza e oltraggio nei confronti degli agenti anche un 17enne, M.C., già noto alle forze dell’ordine. Per ora, la giovane vittima della violenza del branco è ricoverata in ospedale con una prognosi di 35 giorni per le ferite riportate. Si tratta di un ragazzo poco più che ventenne, originario del Sud America ma da tempo residente in Italia.

Cosa abbia scatenato la furia degli aggressori ancora non è chiaro, anche se i motivi sarebbero futili e legati a un eccesso di alcol. E’ emerso, inoltre, un particolare inquietante: la violenza della scorsa notte, infatti, non sarebbe la prima che vede coinvolti i due giovani. Entrambi risultano nel gruppo che lo scorso fine settimana ha aggredito, senza motivo, una decina di giovani seduti sulle panchine e sui muretti dei giardini nei pressi di Pian di Nave, sempre a Sanremo.

Un retroscena, questo, che potrebbe far pensare all’azione all’Arancia Meccanica di una baby-gang sanremese. Ma sono al momento solo ipotesi che saranno gli inquirenti ad accertare.