Bordighera, insultarono dipendenti comunali: dal Tribunale le prime quattro condanne

L'annuncio in consiglio comunale del sindaco Vittorio Ingenito

Bordighera. «A seguito delle frasi diffamatorie apparse sui social nei mesi scorsi, sono state emesse quattro sentenze penali di condanna». Lo ha reso noto, in apertura del consiglio comunale di stasera, il sindaco di Bordighera Vittorio Ingenito.
Era febbraio scorso, quando sui social, in particolar modo su Facebook, erano apparse frasi offensive, commenti velenosi, insulti e anche (poco) velate minacce rivolte ai dipendenti comunali. Per il problema riscontrato, ad esempio, sul pagamento di una tassa, si leggevano commenti del tono «Ammazzatevi bastardi», «Andrebbero presi a calci nel c..o. Burocrati sostenuti da politici che sghignazzano all’idea di fotterci sempre e comunque» e via dicendo.

A quel punto Ingenito aveva deciso di passare alle vie legali, incaricando un legale di valutare eventuali querele o risarcimento danni per tutelare l’immagine della città e l’operato degli uffici.