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Autostrade, Botto (M5s): «Nessuna sorpresa, gestione torni in mano pubblica»

«Questi vent’anni di incuria resteranno uno sfregio nella storia del nostro paese. Sarà inevitabile cambiare pagina in modo deciso»

Genova. «Da genovese, non sono affatto sorpresa delle notizie di cronaca giudiziaria che riguardano Castellucci e i vertici di Aspi. Confido nel lavoro dei magistrati, ma che ci siano state evidenti mancanze nella gestione dei 2900 km di autostrade controllate da Aspi ormai è un dato di fatto.

È necessario, pertanto, riportare queste infrastrutture in mano pubblica: soltanto le ipotesi di falsificazioni dei report sulle manutenzioni e il crollo degli investimenti fanno accapponare la pelle, ripensando soprattutto ai 43 morti del ponte Morandi. Questi vent’anni di incuria resteranno uno sfregio nella storia del nostro paese. Quindi, sarà inevitabile cambiare pagina in modo deciso.

Il Movimento 5 Stelle ha spinto con forza per la revoca della concessione ai Benetton non per capriccio, ma perché le negligenze nella gestione sono state lampanti in questi anni. Ora è in corso una trattativa e vogliamo che si acceleri con la chiusura di questo triste capitolo della storia infrastrutturale dell’Italia». Così dice Elena Botto, senatrice genovese del M5S.