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Attac Imperia aderisce alla mobilitazione nazionale volta alla costruzione di una società della cura

Piazza virtuale in Liguria: conferenza regionale online “Uscire dalla Società del Profitto, Costruire la Società della Cura”

Imperia. Attac Imperia ha aderito ad un percorso nazionale di convergenza iniziato durante il lockdown da più di 200 tra realtà associative e reti sociali, per non sprecare le lezioni della pandemia, affrontare il collasso climatico e l’ingiustizia sociale.

E’ volto alla costruzione di una società della cura di sé, degli altri e del pianeta fuori dall’economia del profitto. Sabato 21 novembre si terrà a riguardo una mobilitazione nazionale.

«Niente può essere più come prima, per il semplice motivo che è stato proprio il prima a causare il disastro in cui viviamo. Oggi più che mai, ad un sistema che tutto subordina all’economia del profitto, dobbiamo contrapporre la costruzione di una società della cura, che sia cura di sé, dell’altra e dell’altro, dell’ambiente, del vivente, della casa comune e delle generazioni che verranno.

Un percorso nato durante il lockdown, coinvolgendo gruppi, associazioni, reti sociali, con l’obiettivo di non sprecare le lezioni della pandemia, affrontare il collasso climatico e l’ingiustizia sociale ripudiando la gerarchia di valori e poteri che governa il mondo, per ripartire da una società che abbia cura di sé, degli altri e del pianeta.

Con questa giornata di mobilitazione si intende rendere visibile un progetto di società alternativa evitando che come al solito i diversi diritti e bisogni vengano messi uno contro l’altro e con la raccolta di priorità concrete per un nostro “Recovery plan”.

Chiediamo alcuni provvedimenti immediati:
– Reddito per tutti e aiuti adeguati fino alla fine dell’emergenza sanitaria
– Vigilanza costante sul rispetto delle misure sanitarie di sicurezza in tutti i luoghi di lavoro
– Investimenti pubblici per garantire sanità, istruzione, infrastrutture sociali, trasporto locale in sicurezza, dignità e qualità
– Un piano di prevenzione primaria della rete della vita, di difesa della biodiversità, di tutela del territorio.

Le risorse ci sono e vanno recuperate attraverso:
– Tassa straordinaria su tutti gli alti redditi e patrimoni
– Riduzione delle spese militari
– Abrogazione dei sussidi ambientalmente dannosi, tasse sulle emissioni di gas climateranti e sulla plastica monouso
– Blocco delle Grandi Opere dannose per l’ambiente e il clima
– Utilizzo fondi di Cassa Depositi e Prestiti per gli investimenti pubblici sui servizi.

E’ su questi temi ed obiettivi che in decine di città in tutta Italia donne, uomini, gruppi, reti sociali e sindacali danno vita nelle piazze ad una mobilitazione nazionale nel rispetto delle norme anti Covid-19.

In Liguria, oltre alle iniziative del mattino in presenza a Genova, Albenga, Finale Ligure e La Spezia avrà luogo in una piazza virtuale, un’assemblea aperta a tutti coloro che abbiano a cuore la trasformazione radicale della nostra società. Sabato 21 novembre dalle 15 alle 18 si terrà la conferenza regionale online “Uscire dalla Società del Profitto, Costruire la Società della Cura”. Aderisci al Manifesto “Per la società della cura”: https://societadellacura.blogspot.com» – spiegano gli organizzatori.

Per adesioni e info: societadellacura@gmail.com.