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Ventimiglia, lo shopping solidale per aiutare i commercianti alluvionati: il bilancio fotogallery

C'è chi ha finito la merce in saldo e chi, invece, ha subito danni pesantissimi

Ventimiglia. C’è chi, come “Gregorian” in via Roma, in poche ore ha venduto tutta la merce danneggiata dall’alluvione e chi, come la boutique “Le Nine“, in via della Repubblica, ha ancora molti abiti e accessori in vendita a prezzi stracciati. I negozianti del centro di Ventimiglia, fortemente danneggiati dall’esondazione del fiume Roja la notte tra il 2 e il 3 ottobre scorso, hanno avuto a disposizione due giornate di vendita straordinaria, organizzate dalla Confcommercio con il beneplacito del Comune, per vendere la merce alluvionata a prezzi simbolici.

Un’occasione ghiotta per gli amanti dello shopping, che hanno potuto approfittare di sconti da giornata del ribasso per i loro acquisti, ma soprattutto un modo per aiutare i commercianti ventimigliesi a rialzarsi. Di certo non basteranno queste due giornate di “saldi” fuori stagione a limitare i danni di un autunno da dimenticare. Ma il segnale sembra essere positivo, soprattutto vedendo la coda di persone davanti ad alcune vetrine, come Tinta Tienda, in via Roma, in attesa di entrare per fare compere.

Tra i negozi che hanno aderito all’iniziativa anche “Easy” e “Farina Calzature” di via Ruffini, e “Red&White“, all’angolo tra via Roma e via Mazzini.

Ventimiglia deve fare i conti anche con il lockdown imposto dal presidente Emmanuel Macron in Francia che impedisce di fatto ai francesi di venire in Italia per fare acquisti. Dopo un venerdì nero per il mercato ambulante, anche oggi la mancanza dei vicini d’oltralpe si è fatta sentire, e non poco. Il clima di incertezza legato all’emergenza sanitaria per la seconda ondata di Covid-19 non aiuta. Ma a sollevare per lo meno il morale ai commercianti è la solidarietà e la vicinanza di molti cittadini che hanno aderito all’iniziativa di Confcommercio per far sentire meno soli i negozianti.