Quantcast

Una delegazione di Fratelli d’Italia a Ventimiglia per verificare come aiutare la città colpita dalla tragica alluvione foto

Carlo Fidanza, Gianni Berrino e Matteo Rosso hanno visto di persona i danni che la città ha subito la scorsa settimana

Ventimiglia. Una delegazione di Fratelli d’Italia si è recata a Ventimiglia per vedere di persona i danni che la città ha subito la scorsa settimana.

Il capodelegazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles Carlo Fidanza insieme al neo ri-eletto Consigliere Regionale Gianni Berrino ed il commissario regionale Matteo Rosso hanno raggiunto a Ventimiglia Francesco Mauro, capogruppo in consiglio Comunale, Ino Isnardi, consigliere comunale, e Gianni Ascheri che di Ventimiglia è assessore ai lavori pubblici. Insieme a loro Fabrizio Cravero, portavoce provinciale, Fabio Perri, responsabile provinciale degli enti locali, e Paolo Strescino, responsabile provinciale dell’organizzazione

«Una scena molto simile a quelle che abbiamo visto negli anni scorsi a Genova – commenta il dottor Matteo Rosso commissario regionale – dove il fango ed i danni si vedono in tutte le vie ed i negozi della città. La furia degli elementi ha colpito la città come abbiamo visto nella mareggiata che ha colpito il levante di Genova negli scorsi anni».

Il commissario regionale prosegue «vedere i danni di persona è ben diverso che vederli per televisione e sentire dalla viva voce la disperazione di commercianti che dopo un pesante lockdown stanno uscendo dalla situazione difficile è un colpo al cuore. Faremo di tutto per aiutare questa città».

«Come Regione Liguria faremo tutto ciò che è in nostro potere – commenta il consigliere regionale Gianni Berrino per aiutare persone e aziende a rialzarsi da questa situazione».

«Quello che è certo – continua l’avvocato Berrino – è che saremo di pungolo al governo perché metta in campo tutte le azioni necessarie alla ricostruzione e rinascita del nostro territorio».

Il capodelegazione del partito al Parlamento Europeo Carlo Fidanza ha ricordato la possibilità di attivare risorse europee: «Una volta terminata la conta dei danni il governo potrà chiedere a Bruxelles di attivare il Fondo di Solidarietà per rimborsare una parte delle spese sostenute sul territorio per il ripristino e la messa in sicurezza. Seguirò personalmente l’iter perché si svolga tutto nella massima rapidità ed efficacia».