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Tempesta Alex, il presidente francese Macron in Val Roja: «Ripristinare strada è la priorità» foto

Ha però annunciato che ci vorranno mesi, mentre per la ferrovia saranno necessarie quattro o cinque settimane

Val Roja. Il presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron si è recato oggi in visita in Val Roja, duramente colpita dalla tempesta Alex che si è abbattuta sulla zona nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, per fare il punto della situazione, incontrare e ascoltare le necessità degli abitanti che, in molti casi, hanno perso tutto ciò che avevano.

Primo paese toccato dal suo tour è stato Tenda, la cittadina della valle che ha pagato il prezzo più alto, restando isolata per via del crollo delle sue vie di accesso, oltre che senza acqua potabile, linea telefonica ed elettricità, quest’ultima tornata solo oggi dopo giorni di buio. Ad accogliere la massima carica dello stato francese il sindaco Jean-Pierre Vassallo.

Rispondendo ad una donna italiana che chiedeva il ripristino della strada che collega la Francia all’Italia, il presidente Macron ha dichiarato che sarà una priorità ripristinarla, ma che ci vorranno comunque dei mesi, mentre per la ferrovia, danneggiata dall’alluvione seppur in modo meno grave, saranno necessarie quattro o cinque settimane di lavoro. Il presidente ha anche annunciato che nelle prossime ore verrà riaperto un accesso tra Breil e l’Italia.

In seguito il presidente francese si è recato in visita a Breil-sur-Roya, ancora oggi invasa dal fango dopo l’esondazione del fiume Roya dei giorni scorsi. «Ci siamo sentiti abbandonati», ha raccontato il sindaco Sébastien Olharan a Macron, parlando di come siano state complicate le ore in cui gli abitanti sono rimasti completamente isolati, senza possibilità di comunicare tra loro e con il mondo circostante; sono in tanti oggi a pensare di voler lasciare la cittadina per trasferirsi sulla costa.

Al termine della sua visita nella Val Roya, Emmanuel Macron ha annunciato un decreto di catastrofe naturale per 55 comuni che sarà pubblicato domani mattina, dovrà inoltre essere costruito un fondo d’urgenza per le Alpi Marittime che sarà impiegato per la ricostruzione.

«La nazione non abbandona nessuno dei suoi territori, nessuno dei suoi figli, insieme supereremo questa prova. Le misure annunciate saranno alla misura del disastro»,  sono le parole che Macron ha affidato al suo profilo Facebook nelle ore immediatamente precedenti al suo arrivo nel dipartimento delle Alpi Marittime.

(Le immagini sono tratte dalla diretta di Bfm Tv)