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Sanremo, la movida finisce a mezzanotte. Confcommercio «Economia a rotoli, tanti locali a rischio chiusura»

Parla il presidente cittadino Andrea Di Baldassarre

Sanremo. «Certi locali stanno registrando perdite giornaliere vicine al 50% e molti stanno pensando di chiudere» . Il nuovo Dpcm del Governo con le misure anticovid, secondo il presidente cittadino di Confcommercio, Andrea Di Baldassarre, sta «Mandando a rotoli l’economia di un settore (quello che orbita attorno alla movida ndr) già in crisi a causa di tre mesi di mancato incasso durante il lockdown, durante il quale però, bollette e affitti hanno continuato a dover essere pagati e lo Stato non ha fatto niente».

Lo stop all’attività di bar, pub, ristoranti e quant’altro del comparto, dopo le 24, è la misura che più pesa nel computo delle perdite registrate e da registrare nelle casse dei commercianti. Categoria sempre troppo sotto accusa, sempre a quanto sostiene Di Baldassarre

«Non bisogna dare tutte le volte agli imprenditori la colpa di quanto sta succedendo. Se qualcuno lavora lo fa solo per cercare di coprire i costi e pagare gli stipendi. E se qualcuno di questi adopera qualche escamotage sul confine tra il legale e l’illegale per continuare a lavorare – aggiunge il rappresentante di Confcommercio la colpa e solo sua, non della categoria o delle forze dell’ordine. Fermo restando che anche in questo caso si mira a pagare dipendenti, fornitori e quant’altro, non certo a guadagnare. Molti gestori stanno pensando di chiudere le loro attività perché non riescono a stare dietro alle spese».

Sulla “movida seduta” dopo le 18 e la possibilità da parte dei sindaci, dopo le 21, di creare zone a numero chiuso, per evitare assembramenti, l’imprenditore dice «A Sanremo siamo già avanti, per quanto riguarda queste limitazioni, da mesi presenti in un apposita ordinanza comunale. Ma fa piacere poi che lo scorso sabato tutti i locali del centro hanno chiuso in orario, senza sgarrare, seguendo le regole e rispettandole».

GIANNI OSTANEL NUOVO PRESIDENTE CONFCOMMERCIO APRILE 2012