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Protesta a Ventimiglia, una trentina i manifestanti identificati dalla polizia

Alcuni di loro rischiano l'interruzione di pubblico servizio per aver fermato un pullman di linea della Riviera Trasporti

Ventimiglia. Una trentina di manifestanti tra quelli che ieri, per protestare contro i dispositivi anti-Covid imposti dal governo, hanno bloccato la circolazione veicolare su ponte Andrea Doria sono stati identificati dalla polizia e saranno convocati in questura nelle prossime ore. Alcuni di loro rischiano l’interruzione di pubblico servizio per aver fermato un pullman di linea della Riviera Trasporti, oltre ad aver violato l’ordinanza regionale che ha imposto il divieto di manifestazione e l’assembramento, vietato anche dall’ultimo dpcm del governo Conte.

Sembra esclusa, invece, l’accusa di “blocco stradale”: nonostante l’ingorgo che si è creato in città a causa del traffico, i manifestanti, infatti, lasciavano transitare le auto a singhiozzo.
Pesanti le ripercussioni al traffico cittadino: i manifestanti hanno occupato la carreggiata per oltre tre ore, dalle 18 fino alle 21,30 circa fin quando alcuni automobilisti, esasperati, non sono scesi dalle vetture per aggredire verbalmente gli astanti. A cercare di far desistere i manifestanti è stato anche il sindaco Gaetano Scullino, che ha provato a convincere i presenti a instaurare un dialogo all’interno del palazzo comunale per redigere un documento formale da inviare a Palazzo Chigi.

Stasera la protesta potrebbe ripetersi.