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Nuova Giunta in Liguria, Mulè: «L’esclusione di Forza Italia è atto di immaturità e arroganza politica»

«Quella che governerà la Liguria non è una giunta di centrodestra»

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Genova. «L’esito della formazione della nuova giunta regionale in Liguria rappresenta la sconfitta del presidente Giovanni Toti che, a parole ma solo a parole, ambiva a essere riferimento dei moderati e addirittura del centrodestra. L’esclusione di Forza Italia dalla giunta, alla luce della distribuzione delle deleghe, rappresenta insieme un atto di immaturità e di arroganza politica.

Forza Italia che con il presidente Silvio Berlusconi ha fondato e poi federato gli altri partiti del centrodestra aveva non solo il diritto ma il dovere di rappresentare nella giunta quella fetta di elettorato che si riconosce nelle posizioni del presidente Berlusconi. A nulla sono valsi gli appelli, a nulla gli inviti a ragionare così come si sono rivelate false le rassicurazioni fornite dallo stesso Toti ancora a ridosso della formazione della giunta.

Quella che governerà la Liguria non è dunque una giunta di centrodestra ma una giunta che fa perno sul movimento ligure del presidente Toti con la rappresentanza di una parte del centrodestra. Il centrodestra “doc”, infatti, governa unito e compatto, da una parte all’altra dell’Italia nel nome della lealtà, della condivisione di valori e nel rispetto di ognuna delle componenti.

È quello che sarebbe dovuto avvenire in Liguria ma non è avvenuto per, ribadisco, la baldanza e l’arroganza mista all’immaturità del presidente Toti. E l’arroganza, si sa, in politica può pagare l’ego dell’interessato nell’immediato ma non ha proiezione nel futuro. In ogni caso, Forza Italia non si sottrae al dovere della responsabilità e continuerà a lavorare nel solo interesse dei liguri». Lo dichiara Giorgio Mule’, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

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