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Intensa giornata a Lampedusa per i due studenti del “Ruffini” di Imperia

Molteplici occasioni per imparare sul campo i fondamenti dell’educazione civica e lavorare sui diritti umani

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Imperia. Intensa giornata per i due studenti dell’Istituto Ruffini ospiti a Lampedusa per le giornate in ricordo della tragedia del mare del 2013. Molte le attività organizzate: laboratori della Guardia Costiera, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite, testimonianze reali e poi nel pomeriggio interventi di “Medici Senza Frontiere” e “Amnesty International”. Molteplici occasioni, quindi, per imparare sul campo i fondamenti dell’educazione civica e lavorare sui diritti umani.

Evento di apertura, scelta dal Comitato 3 ottobre per i quattro giorni dedicati alla commemorazione, la mostra fotografica “Le Frontiere (Borders)” inaugurata il 30 settembre 2020 al Museo di Piazza Castello a Lampedusa. Tre sale allestite con le fotografie di sette importanti fotografi, i quali hanno immortalato diversi volti umani, capaci di trasmettere le più profonde emozioni ed i più autentici sentimenti (come l’amore materno).

Le frontiere, spesso non costituite da muri o reticolari, talvolta sono invisibili, apparentemente impercettibili ma difficilmente superabili da coloro che camminano giornate intere, tentano e ritentano, volendo rendersi invisibili, a superare quel confine. Quegli stessi volti sono capaci però di mostrare il sollievo in caso di successo, non sempre raggiungibile.

Nella serata inaugurale un Istituto Superiore di Pesaro ha messo in scena un musical, con il quale sono stati trattati, sia con la recitazione sia con il canto, i temi dei lunghi viaggi della speranza, percorsi instancabilmente dai migranti ed i tentativi compiuti da molti giovani di essere riconosciuti come “rifugiati”.

Esperienze toccanti, di divertimento e di approfondimento che con la vivacità dei ragazzi saranno senz’altro un ricordo importante da condividere anche ai compagni rimasti ad Imperia.

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